Il mestiere di leggere. Blog di Pina Bertoli

Letture, riflessioni sull'arte, sulla musica.

Io sono il nordest

Poiché il volume raccoglie 18 racconti di autrici diverse, pubblico la presentazione a cura di Francesca Visentin, giornalista del “Corriere del Veneto”, redazione regionale del “Corriere della Sera”.

Donne in prima linea, sempre. Nel lavoro, in famiglia, nel sociale. Ma troppo spesso non visibili, quasi mai protagoniste.

Talento, impegno, dolore, amore, resistenza nonostante prevaricazioni e discriminazioni. La forza inesauribile, la positività e la voglia di futuro, le piccole e grandi battaglie vinte ogni giorno, sono una ricchezza femminile unica, che emerge in questo libro attraverso i racconti delle scrittrici del Nordest, mettendo insieme per la prima volta le più interessanti voci narrative di Veneto, Trentino, Friuli Venezia Giulia.

Il titolo “Io sono il Nordest” vuole rendere protagonista ognuna delle autrici, ma anche tutte le donne del Nordest, la loro forza e quello sguardo speciale che hanno sulla vita. In quest’antologia incrocerete ritratti indimenticabili. Che commuovono, infiammano, divertono. Restano indelebili.

La linea sottile che caratterizza la scelta delle autrici ha a che fare con il loro talento. Ma non solo. Abbiamo voluto scrittrici (chi più conosciuta, chi meno, chi esordiente) con una storia di vita intensa, significativa. Donne che nella vita hanno affrontato prove molto dure. Ma non hanno mai perso il sorriso. Nella loro scrittura c’è profondità. Un’umanità intensa, un’energia unica. Sono persone bellissime, ancora prima che scrittrici. Sanno raccontare, suscitano emozioni.

Ogni racconto di questa antologia è la fotografia di una realtà, spesso brutale o difficile. Mette a nudo una situazione, squarcia veli di ipocrisia. Non manca l’ironia. Alcune autrici hanno scelto l’arma del sorriso per colpire e fare riflettere. Il messaggio corale è l’energia, la potenza di sentimenti, passione, volontà, che tutto può.

Le rivoluzioni, la rinascita, iniziano anche dalla scintilla di un semplice “no”, che innesca la svolta.

Non si deve sempre morire per essere ascoltate.

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