Dodici cammini cosmici, di Henry Ariemma, Prefazione di Alessandro Carrera, puntoacapo edizioni 2023, pp. 72

Dodici cammini cosmici di Henry Ariemma sono un poema di auto-giudizio, o meglio un poema auto-giudicante. [. . .] Se giudicare non è possibile, per-donare non è cosa di cui ci si debba vantare. La coscienza di tale limite etico della poesia è, mi sembra, ciò che ha guidato Ariemma nella stesura dei suoi cammini cosmici. La sintassi contratta, le continue elisioni costringono il lettore a fermarsi spesso per chiedersi se al verso non manchi qualcosa. Sì, manca qualcosa, ma ciò che manca è semplice-mente la soffocante prosa del mondo. È come se Ariemma l’avesse setacciata per bene, così che al fondo rimanesse solo la poesia.
(Dalla Prefazione di Alessandro Carrera)

Al sole dentro nella notte
sono i passi corti per case:
movimento dei ricordi
e sbadiglio in respiro
per il battesimo sulle spalle
con acque dell’accumulo.
Al sole dentro di giorno
sono fermi passi per case:
bella giornata avvisata in fuga
con biplano in rumore…
Inconsistenza al tempo perso
perché manto di bellezza
sfibra tra vetri in luce agli occhi
macerati pelle segnata.

Henry Ariemma è nato a Los Angeles nel 1971 e vive a Roma. Suoi componimenti sono apparsi su riviste e litblog specializzati. Ha pubblicato con Gradiva Publications, in traduzione, A Gallon of Kerosene (2021) di Transeuropa Edizioni (Un gallone di kerosene 2019) con Ladolfi Editore le raccolte A-ruspice nelle viscere (2016) e Arimane (2017) con Koli-bris Edizioni la sua ultima raccolta, W.W. ovvero Dama maravigliosa del 2021.