Febbraio piovoso, soprattutto nella seconda parte, mi ha decisamente complicato la vita, per cui sono felice di lasciarmelo alle spalle anche se, a onor del vero, i primi due giorni di marzo non hanno presentato novità: pioggia h 24…

Questo mese ho letto molta stampa, sia generica che di settore, ma mi è rimasto tempo anche per qualche libro. Ecco le mie letture di febbraio:

Pankaj Mishra, Figli della nuova India

Tim Winton, Il capanno del pastore

Donatella Di Pierantonio, L’età fragile

Donatella Di Pierantonio, Borgo Sud

Matei Vișniec, Sindrome da panico nella Città dei Lumi

Stanisław Lem, Febbre da fieno

Il mio libro del mese è Figli della nuova India, un romanzo ben scritto, coinvolgente, con personaggi ben delineati e la capacità di portare il lettore alla scoperta di una società così distante da noi, a volte mitizzata, con le sue contraddizioni, con i grandi cambiamenti ma anche la capacità di rimanere legata alle sue tradizioni.

Nella forma di lettera, o di confessione ad Alia, Arun – protagonista e voce narrante – scrive un memoir, ripercorrendo a ritroso la sua vita e offrendo al lettore il suo punto di vista esclusivo.
La prosa di Mishra ha la chiarezza e l’abilità descrittiva di uno scrittore di saggistica combinate con le metafore abili e la cadenza di un romanziere. Soprattutto nei molti momenti in cui il narratore ritorna ai ricordi della sua infanzia, l’uso del linguaggio da parte di Mishra rivela la sua genialità.
Per chi non vive direttamente la società indiana, come me, la sua comprensione di un’India in cambiamento e, allo stesso tempo, immutabile, con una violenza continua basata su identità di casta, classe, religione e genere, in modi sia sottili che espliciti, si fa rivelatoria e molto apprezzabile.

Avete letto libri che vi hanno soddisfatto? Qual è il vostro libro del mese?