La luna rappresenta il mio cuore, di Pim Wangtechawat, Keller editore 2024, traduzione di Elvira Grassi, pp.368
Un viaggio nel tempo e nell’anima
Pim Wangtechawat crea una trama avvincente e ricca di colpi di scena, ma allo stesso tempo si sofferma sulla profondità dei suoi personaggi, esplorando temi universali come l’amore, la perdita, la famiglia e l’identità. La luna rappresenta il mio cuore è molto più di un semplice romanzo di fantascienza. È un’opera letteraria che tocca le corde più profonde del lettore, facendoci riflettere sulla nostra vita e sulle nostre scelte. La prosa poetica e il ritmo incalzante rendono la lettura un’esperienza coinvolgente e indimenticabile.
La trama
I Wang sono una famiglia straordinaria, capace di sfidare le leggi del tempo. Joshua e Lily, i genitori, e i loro gemelli, Tommy ed Eva, condividono un segreto intimo: la possibilità di viaggiare nel passato. Vivono a Londra, dove la famiglia di Lily vive da generazioni. Joshua invece è cresciuto nella città murata di Kowloon ed eccelleva a scuola, andando all’estero per studiare nel Regno Unito. È lì che lui e Lily si sono incontrati e innamorati.
Entrambi dotati del dono di viaggiare nel tempo, Joshua e Lily sono prigionieri di destinazioni specifiche. Joshua, pur sognando Parigi, Londra o Istanbul, è fatalmente legato a Hong Kong. Nonostante i suoi tentativi, è come se una forza invisibile lo riportasse sempre nella vibrante città asiatica. Lily, a sua volta, è vincolata a date precise del Regno Unito, un passato che poteva toccare solo a frammenti. I loro figli, Tommy ed Eva, ereditano questa abilità con ulteriori restrizioni: Tommy, limitato a Londra tra il 1900 e il 1950, ed Eva, vincolata alla linea temporale della sua famiglia.
Quando i gemelli compiono otto anni, la famiglia scopre che possono viaggiare insieme se si tengono per mano. Joshua sceglie il 1972 per poter incontrare Bruce Lee appena prima dell’uscita di «Dalla Cina con furore».
La loro vita compie una svolta drammatica quando, a dodici anni, i genitori scompaiono nel nulla durante un viaggio a Londra vittoriana, lasciandoli a confrontarsi con un mistero e un dolore immensi.
Tommy è un adolescente ribelle e introverso, che trova rifugio nel passato. Il suo legame con Peggy, una ragazza conosciuta in un’epoca lontana, lo fa sentire vivo e lo allontana sempre più dal presente, creando una frattura incolmabile con sua sorella. Il suo personaggio ci mostra come il desiderio di amore e appartenenza possa spingerci a cercare rifugio in mondi lontani, ma anche a rischiare di perdere ciò che abbiamo di più caro.
Eva, l’artista della famiglia, è più pragmatica e legata alle sue radici. Il suo viaggio a Hong Kong alla ricerca della famiglia paterna la aiuterà a comprendere meglio se stessa e a ritrovare un senso di appartenenza. La sua storia è un toccante racconto di immigrazione e di come le nostre origini possano influenzare la nostra identità.
Questo speciale romanzo d’esordio, intrigante quanto affascinante, è un’avventura fantascientifica che va oltre il tempo e lo spazio, per esplorare le profondità dell’anima umana. Una storia di famiglia, amore e immigrazione, raccontata con una prosa poetica e coinvolgente.
Il titolo mi ha molto incuriosito e così ho fatto qualche ricerca e ho scoperto da dove arriva. Teresa Teng era una cantante amata in tutta la diaspora cinese, apprezzata da milioni di persone in tutto il mondo anche se non parlavano cinese. Pim Wangtechawat intitola il suo romanzo d’esordio, “The Moon Represents My Heart”, come una delle canzoni più famose di Teng e dissemina i testi di Teng in tutto il suo libro.
Wangtechawat scrive nei suoi ringraziamenti che suo padre le ha raccontato le storie delle sue visite alla città murata di Kowloon e della sua vita a Hong Kong. La sua storia è un omaggio alla città della giovinezza di suo padre e a Londra, un luogo che ha ospitato comunità cinesi fin dalla fine del 1700, molte delle quali in seguito provenivano da Hong Kong.
Pim Wangtechawat è nata e cresciuta a Bangkok da famiglia cinese e thailandese. Si è laureata al King’s College di Londra in Letteratura inglese e ha conseguito il master in Scrittura creativa alla Napier University di Edimburgo. Ha pubblicato poesie, articoli e racconti su diverse riviste e siti letterari, tra cui «Nikkei Asian Review», «Mekong Review» e «YesPoetry». La luna rappresenta il mio cuore è il suo romanzo d’esordio e diventerà una serie prodotta dall’attrice Gemma Chan e da Shawn Levy e Josh Barry di 21 Laps.

