Oggi è stata annunciata la cinquina della prima edizione del nuovo riconoscimento:

  • Alessandro AresuGeopolitica dell’intelligenza artificiale (Feltrinelli).
  • Anna FoaIl suicidio di Israele (Laterza).
  • Vittorio LingiardiCorpo, umano (Einaudi).
  • Simone PieranniCome sarà l’Asia, come saremo noi (Mondadori).
  • Luigi ZojaNarrare l’Italia. Dal vertice del mondo al Novecento (Bollati Boringhieri).

Spetterà ora al voto dei singoli componenti della Giuria – “circa cinquanta personalità di spicco dell’accademia, della ricerca scientifica e del giornalismo d’inchiesta e culturale, inclusi i componenti del Comitato scientifico” – determinare tra le opere candidate quella che meglio rappresenta la produzione di più alta qualità della saggistica contemporanea.

Presentando la cinquina, Paolo Giordano ha fatto notare l’età media “alta” dei protagonisti, e la presenza di quattro autori e di una sola autrice.

Quanto alla prima edizione del Premio Strega Saggistica Internazionale, è invece andata alla giornalista Anne Applebaum, autrice di Autocrazie – Chi sono i dittatori che vogliono governare il mondo (Mondadori, traduzione di Tullio Cannillo).