Il mestiere di leggere. Blog di Pina Bertoli

Letture, riflessioni sull'arte, sulla musica.

La fila alle poste

INCIPIT

Nonostante fosse novembre, i ragni tessevano la loro tela tra le pale dei fichi d’India.

Il giorno del mio quarantatreesimo compleanno, mentre lasciavo che Silvia e Giulia soffiassero sulle candeline al posto mio, il campanello era suonato e avevo seguito mia suocera avviarsi alla porta senza smettere di cantare buon compleanno e battere le mani. Aveva girato l’angolo, era sparita nell’ingresso e poco dopo Luigi ed io l’avevamo sentita esclamare Uh Gesù. Il tono era allarmato. Luigi l’aveva raggiunta, poi, affacciandosi, mi aveva chiamato Vieni un attimo, era serio, e pallido. Avevo lasciato le bambine davanti alla torta, canticchiavano Tanti auguri a mamma e mi lanciavano occhiate furbe perché, una volta sole, avrebbero affondato le dita nella panna montata.
Padre Michele, accomodatevi, avevo detto trovandomi davanti il prete in piedi col cappello in mano.
No Lea, no, ti ringrazio tanto e mi dispiace rovinarti la festa, ma no, non posso fermarmi e non è mai bello portare certe notizie, ma non esistono solo le cose belle a questo mondo.
Che è successo?
È morta la bambina, Agata Palmieri, è morta ammazzata.

Chiara Valerio

Recensione