Il mestiere di leggere. Blog di Pina Bertoli

Letture, riflessioni sull'arte, sulla musica.

Settembre nero

INCIPIT

1.

Per cominciare a raccontarvi questa storia devo parlare dei miei genitori. A quel tempo erano i custodi della mia serenità, e questo significa che erano dei bravi genitori. Avevo dodici anni e non c’era niente nella mia vita che arrivasse anche solo a sfiorare l’importanza che avevano loro. Se si può dire che la mia infanzia è stato uno spazio sicuro e che io sono stato un bambino felice, è per merito loro. Per questo i fatti che racconterò mi hanno così sconvolto: perché per la prima volta loro non hanno saputo proteggermi, anzi sono stati una delle cause degli sconvolgimenti che mi hanno investito. Per la prima volt il mondo è arrivato a toccarmi direttamente, senza filtri – e il mondo brucia, è fuoco vivo, e questo io non lo sapevo perché fino ad allora proprio i miei genitori si erano sempre messi nel mezzo: quella volta invece sono stati loro stessi il mondo che si accaniva, perciò se si può dire che da un certo giorno in avanti non sono più stato felice – perlomeno non in quel modo -, è stato per colpa loro.

Sandro Veronesi