Autore acclamato dalla critica, Frank Patrick Herbert ha contemporaneamente riportato un successo di pubblico a livello mondiale. Rimane noto soprattutto per il suo romanzo Dune e per i cinque successivi libri della serie: il ciclo di Dune affronta temi complessi cari allo scrittore come la sopravvivenza umana, l’evoluzione, l’ecologia e la commistione di religione, politica e potere.

Dune vinse nel 1965 il Premio Nebula, a cui fece seguito il Premio Hugo nel 1966, cioè entrambi i massimi riconoscimenti nell’ambito fantascientifico. Da molti degli appassionati del genere è considerata l’opera migliore di fantascienza epica mai scritta e rimane certamente una delle più popolari.
La saga è stata poi proseguita dal figlio Brian e da Kevin J. Anderson con i consueti prequel, sequel e midquel; il “videogioco che ha fatto la storia” è invece Dune II: The Battle for Arrakis, realizzato dai Westwood Studios nel 1992 e che ha ridefinito per sempre l’architettura e il gameplay degli strategici in tempo reale.
Il primo gioco di Dune è stato pubblicato per MS-DOS e Amiga nel lontano 1992. Inserita all’interno di un mix tra gioco d’avventura e strategico in tempo reale, la trama riprendeva liberamente quella del romanzo mentre recuperava anche molte delle scelte visive della pellicola di Lynch.
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LA BIO
Nato l’8 ottobre del 1920, a Tacoma nello Stato di Washington, Herbert fu spinto a lasciare la casa paterna all’età di 18 anni, a causa della grande povertà che affliggeva la sua famiglia. Si trasferì dallo zio a Salem in Oregon, dove finì la scuola e lavorò al giornale Oregon Statesman (oggi Statesman Journal) in diversi ruoli, incluso quello del fotografo (attività che proseguì nel corso della seconda guerra mondiale, come fotografo per la marina militare). Subito dopo la guerra Herbert tornò a Washington per frequentare l’università.
Nel 1952 riuscì a far pubblicare uno dei suoi racconti di fantascienza, Looking for Something, sulla rivista Startling Stories: il suo primo assaggio di notorietà. Herbert tuttavia non riuscì mai a laurearsi e tornato a casa ricominciò a lavorare nel giornalismo, al Seattle Star, all’Oregon Statesman e al San Francisco Examiner.
La carriera da romanziere ebbe inizio nel 1955 con la pubblicazione di Smg. Ram 2000 (The Dragon in the Sea, conosciuto anche come Under Pressure), con grande successo di critica ma meno di pubblico. Il lavoro sulla sua opera più importante cominciò poco dopo e in 6 anni di gestazione riuscì a pubblicare Dune World e Prophet of Dune, su Analog, in otto parti, dal 1963 al 1965. Sterling E. Lanier, curatore editoriale della Chilton Book Company, lo convinse a riunire queste otto parti in un unico manoscritto, da cui nacque il romanzo Dune. Con questo vinse il Premio Nebula e il Premio Hugo. Dune è da allora uno dei romanzi di fantascienza più letti e guadagnò a Herbert l’Olimpo degli scrittori fantascientifici. Nel 1972 si ritirò dal giornalismo per darsi anima e corpo alla sua vera vocazione di scrittore; oltre ai successivi romanzi del Ciclo di Dune, scrisse libri su temi ecologici e filosofici.

Nel 1984 uscì il film Dune, di David Lynch, dopo una lunga serie di altri tentativi di produrlo tutti falliti (il primo e più eclatante fu quello del regista cileno Alejandro Jodorowsky, raccontato nel documentario Jodorowsky’s Dune). Un anno dopo Herbert sposò la terza moglie, Theresa Shackleford, e poco dopo l’uscita de La rifondazione di Dune morì l’11 febbraio 1986, a 65 anni a Madison nel Wisconsin per embolia polmonare mentre era ricoverato per un tumore al pancreas.
DUNE
Originariamente pubblicato in due parti tra il 1963 e il 1965 sulla rivista Analog (ex Astounding Magazine), rispettivamente con i titoli di Dune World e The Prophet of Dune, quindi apparso per la prima volta in volume nello stesso anno 1965 col suo titolo definitivo, il romanzo di Herbert è la storia della sfida a sfondo ecologico tra la dinastia Atreides e quella Harkonnen per il controllo di Arrakis, un pianeta deserto, unico luogo di produzione, raccolta e raffinazione del Melange (o Spezia), una preziosissima sostanza fondamentale per la struttura della società galattica per motivi che vengono descritti nel romanzo stesso e approfonditi nei libri successivi.
Gli eventi narrati in Dune avvengono 24.000 anni nel futuro (26.391 d.C.) e l’intero ciclo di romanzi arriva a coprire circa 16.000 anni di narrazione discontinua.
Il corretto ordine in cui andrebbero letti i sei romanzi del ciclo di Frank Herbert è:
Dune (Dune, 1965)
Messia di Dune (Dune Messiah, 1969)
I figli di Dune (Children of Dune, 1977)
L’imperatore-dio di Dune (God Emperor of Dune, 1981)
Gli eretici di Dune (Heretics of Dune, 1984)
La rifondazione di Dune (Chapterhouse Dune, 1985)
Trame in sintesi:
Dune: è la storia del ragazzo Paul Atreides, che sarebbe diventato l’uomo misterioso conosciuto come Muad’Dib. Egli avrebbe vendicato il complotto contro la sua nobile famiglia e avrebbe portato a compimento il sogno più antico e irraggiungibile dell’umanità.
Messia di Dune: Paul Atreides, principe diventato leader rivoluzionario e messia di una sorellanza religiosa fanatica, sta per essere abbattuto dalle stesse forze che lo hanno creato. Tuttavia, prevedendo i piani dei suoi nemici, decide di andare avanti verso la sua diversa visione del futuro.
I figli di Dune: il mondo sabbioso di Arrakis è diventato verde e fertile. Il vecchio Paul Atreides, che ha condotto i Fremen del deserto al dominio politico e religioso della galassia, non c’è più. Ma per i figli di Dune, la fioritura della loro terra contiene i semi della sua stessa distruzione.
L’imperatore-dio di Dune: sono passati secoli su Dune e il pianeta è verde di vita. Leto, il figlio del salvatore di Dune, è ancora vivo ma tutt’altro che umano e il destino dell’intera umanità dipende dal suo sacrificio.
Gli eretici di Dune: gli Smarriti stanno tornando a casa dagli estremi confini dello spazio. I grandi vermi della sabbia stanno morendo. E i figli dei figli di Dune si risvegliano dall’impero come da un sogno, brandendo il nuovo potere di un’eresia chiamata amore.
La rifondazione di Dune: il pianeta desertico Arrakis, chiamato Dune, è stato distrutto. Ora, le Bene Gesserit, eredi del potere di Dune, hanno colonizzato un mondo verde e lo stanno trasformando in un deserto.
La rifondazione di Dune finisce con un cliffhanger. Con la morte di Frank Herbert nel 1986 non si poteva sperare in un nuovo capitolo, fino a quando Brian Herbert e Kevin J. Anderson pubblicarono due sequel basati sulle note lasciate da Frank Herbert:
I cacciatori di Dune: l’odissea esotica della nave senza equipaggio di Duncan, costretta a sfuggire alle diaboliche trappole del feroce e sconosciuto Nemico. Per rafforzare le loro forze, i fuggitivi hanno usato la tecnologia genetica di Scytale, l’ultimo Maestro Tleilaxu, per far rivivere figure chiave del passato di Dune.
I vermi della sabbia di Dune: la fine con molte risposte sull’origine delle Matres Honored, il futuro allettante del pianeta Arrakis, la rivelazione finale del Kwisatz Haderach e la risoluzione della guerra tra Uomo e Macchina.
E se questo ancora non vi basta, tenete presente le Trilogie; una trilogia prequel, conosciuta come Il preludio a Dune.
Dune: House Atreides: mentre il figlio dell’imperatore Elrood trama un regicidio, il giovane Leto Atreides parte per un anno di istruzione sul mondo meccanizzato di Ix; un planetologo cerca i segreti di Arrakis e lo schiavo di otto anni Duncan Idaho è braccato dai suoi crudeli padroni in un gioco terrificante dal quale giura di fuggire e vendicarsi.
Dune: House Harkonnen: Mentre Shaddam siede finalmente sul Trono del Leone d’Oro, il Barone Vladimir Harkonnen trama contro il nuovo Imperatore e la Casa Atreides – e contro la misteriosa Sorellanza delle Bene Gesserit.
Dune: House Corrino: La faida di sangue tra il Duca Leto di Caladon e il Barone Vladimir Harkonnen raggiunge il suo culmine, quando l’imperatore Shaddam – leader della Casa Corrino – è finalmente costretto a tenere a freno i potenti Harkonnen o rischia di perdere il suo stesso trono.
La trilogia prequel conosciuta come trilogia Legends of Dune: la storia si svolge oltre 10.000 anni prima degli eventi del primo romanzo di Dune.
Dune: The Butlerian Jihad: i tiranni tradussero i loro cervelli in corpi meccanici mobili e crearono una nuova razza, gli ibridi immortali uomo-macchina chiamati cymek. Impaziente della disobbedienza senza fine degli esseri umani e dei continui complotti dei cimechi per riconquistare il loro potere, il computer planetario che controlla il mondo ha deciso che non ha più bisogno di loro. Solo la vittoria può salvare la razza umana dallo sterminio.
Dune: The Machine Crusade: la Terra è una rovina radioattiva. Ma la campagna iniziale della Jihad Butleriana ha dato una nuova speranza all’umanità. Serena Butler, il cui figlio ucciso è diventato un simbolo dell’umanità oppressa, ispira una guerra contro i computer pensanti guidati da Xavier Harkonnen e Vorian Atreides.
Dune: The battle of Corrin: la mente informatica universale Omnius si è ritirata nella sua ultima roccaforte, dove trama una nuova strategia devastante che potrebbe annullare le vittorie della Jihad Butleriana. I Titani sopravvissuti stanno creando nuovi luogotenenti per fare la loro volontà quando finalmente torneranno ad attaccare gli esseri umani che un tempo governavano.
C’è poi la trilogia conosciuta come Great Schools of Dune: questa storia è il seguito della trilogia Legends of Dune e si svolge quasi un secolo dopo gli eventi di The Battle of Corrin:
Sisterhood of Dune: Sono passati ottantatré anni da quando l’ultima delle macchine pensanti è stata distrutta nella Battaglia di Corrin, dopo che Faykan Butler ha preso il nome di Corrino e si è stabilito come primo imperatore di un nuovo Imperium. Si stanno preparando grandi cambiamenti che plasmeranno e stravolgeranno tutta l’umanità.
Mentats of Dune: i Mentats, i Navigatori e la Sorellanza si sforzano tutti di migliorare la razza umana, ma ogni gruppo sa che mentre il fanatismo butleriano si rafforza, la battaglia sarà quella di scegliere il percorso del futuro dell’umanità, se abbracciare la civiltà o precipitare in un’età oscura senza fine.
Navigators of Dune: la storia racconta le origini della Sorellanza Bene Gesserit e il suo programma di allevamento, i Mentat umano-computer, e i Navigatori, così come una battaglia cruciale per il futuro della razza umana, in cui la ragione affronta il fanatismo.
In occasione del film Dune, Brian Herbert ha scritto con Kevin J. Anderson una nuova trilogia per l’occasione uscita nel 2020. Si chiama The Caladan Trilogy e si concentra su Duke Leto, Lady Jessica e Paul, portando direttamente agli eventi di Dune.
Dune è il romanzo che detiene il record di vendite nell’ambito del genere fantascientifico, con 12 milioni di copie.

Dune, e in generale l’intera serie di Herbert, hanno influenzato profondamente l’immaginario fantascientifico, a partire da Guerre stellari. Per molti anni si è ipotizzata una produzione cinematografica per Dune, fino a che, con l’ingresso sempre più importante degli effetti speciali nel cinema statunitense, nel 1984 è stato infine prodotto un kolossal, Dune, diretto da David Lynch, che ha cercato di condensare in 137 minuti l’intera vicenda del primo romanzo. A seguito del film è stata prodotta una serie di videogiochi, mentre nel 2000 è stata realizzata una miniserie televisiva, Dune – Il destino dell’universo, che si proponeva di mantenersi più aderente ai dettagli del romanzo rispetto al film, e che ha avuto un seguito nel 2002. Nel 2021 il regista Denis Villeneuve ha diretto Dune e Dune – Parte due, basati rispettivamente sulla prima e seconda metà del romanzo.

Herbert ha tratto spunto da una vicenda avvenuta in Oregon negli anni ‘50, cioè la “battaglia” per la stabilizzazione delle dune. L’autore visitò i lavori per la stabilizzazione di queste formazioni naturali e restò impressionato dalla forza della natura. La visita gli fornì lo spunto per scrivere il primo romanzo del ciclo, pubblicato nel 1965. D’altro canto, il pianeta Arrakis, sul quale si svolgono gran parte delle vicende del ciclo, nasce soprattutto dalla fantasia dell’autore, che ha scritto i suoi romanzi anche per mandare un messaggio ambientalista ai lettori. È però probabile che, per descrivere Arrakis e le creature che lo popolano, lo scrittore abbia tratto ispirazione anche da scenari reali.
Geopop


Grazie per aver condiviso questo post con così tante informazioni interessanti!
Buon pomeriggio
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Volevo in qualche modo evidenziare la parte libresca di questo fenomeno che è diventato Dune…
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👍🙏❣️
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Ma lo sai che pur essendo un grande appassionato di fantascienza: libri e film, questo “Dune” non mi ha mai catturato, eppure sono conscio del suo successo e della sua popolarità. Spesso però si è attratti da certe trane e altre meno per tutta una serie di fascinazioni che fanno parte del propro immaginario, e così dirigiamo il nostro inconscio nel nostro abisso preferito.
Comunque bell’articolo, brava!
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Certo, ognuno si sente attratto da fascinaziini diverse, anche diverse nel tempo… Da ragazzina impazzivo per Star Trek, La prima versione….
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che articolone! conoscevo di nome i libri della prima saga (che finiva con la morte del figlio del profeta) ma ignoravo totalmente tuuutti i seguiti! che ansia anche solo a leggere tutti quei nomi!
io ho letto il primo, alla fine sul blog l’ho citato solo con le letture del 2023; bel libro, quell’autore ha una capacità di sintesi descrittiva incredibile!
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Sull’onda del successo…. I libri si sono moltiplicati….
Resta comunque il valore dell’idea originale, ovviamente a chi piace il genere…
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sì il primo è imprescindibile
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