Il mestiere di leggere. Blog di Pina Bertoli

Letture, riflessioni sull'arte, sulla musica.

Dio dorme nella pietra

INCIPIT

I. LA SACERDOTESSA

Sopprime il cavallo. Due colpi di rivoltella. Si avvicina per controllare, nessun respiro. Un filo di sangue si accumula in una piccola pozza, la sabbia assetata la risucchia. Allenta la sella e tira fuori la coperta, sfodera il fucile e slega il lazo. Prende l’otre, beve un sorso d’acqua, si sfila il cappello, lo bagna e lo indossa di nuovo. Cammina fino alla cima di una duna, si stende bocconi, il fucile contro la spalla, sputa, il vento si porta via la saliva. Aguzza lo sguardo, studia l’orizzonte, abbassa la testa, l’occio destro nel mirino, aggiusta il tiro, considera la forza del vento, bilancia gli effetti del miraggio, la distanza, il calibro. Una pressione delicata, il grilletto scatta. Si sente un fragore. Passano due secondi, ma sembrano di più: il proiettile attraverso il deserto, vola a lungo sopra la sabbia, gli scorpioni e le ossa, incontra la testa di un uomo a cavallo, che cede ed esplode, il cavallo non reagisce, finché dopo poco viene raggiunto dal rumore dello sparo. Dalla duna vede una sagoma scivolare a terra dalla sella. un braccio resta impigliato tra le redini, l’animale se la trascina dietro per qualche metro, scavando un solco nel deserto.

Mike Wilson