Oggi vi voglio parlare della Box 09 La nordica, di Romanzi.it dedicata a Iperborea: una box perfetta come regalo di Natale perché contiene tre libri perfetti da leggere nelle vacanze invernali. Libri di cui vi ho già lungamente parlato nelle recensioni che ho scritto e che vi ripropongo in forma sintetica. Naturalmente, se desiderate un approccio più approfondito, basta cliccare il titolo del romanzo e voilà, siete alla recensione.
DEDICATA A IPERBOREA
Questa box è per chi ama la natura incontaminata e i vasti paesaggi del nord. I libri nella box sono intrisi della cultura dei Paesi nordici ma parlano a tutti i lettori di libertà, coraggio e destino.
Il primo romanzo. Si tratta di un’opera con diverse chiavi di lettura, capace di catturare il lettore grazie alla tensione narrativa legata alla risoluzione della trama gialla, all’ambientazione storia nella Lapponia di metà Ottocento; un romanzo che sollecita molte riflessioni sulla natura umana e sui valori che la possono elevare, propenso a esaltare sia la razionalità di un approccio scientifico al mondo, sia la sensibilità dello sguardo amorevole verso l’Uomo e l’ambiente che lo circonda.
Un romanzo che introduce il lettore in un territorio affascinante e duro allo stesso tempo, un ottimo modo per approfondire le proprie conoscenze sulle popolazioni lapponi, sulle loro tradizioni, lingua e cultura.

Mikael Niemi, Cucinare un orso, Prima edizione: 2018, Traduzione a cura di: Alessandra Albertari, Alessandra Scali. pp. 507
Ecco perché Chiara di Libreria Bookstorie (Roma) consiglia questo romanzo:
“Consiglio Cucinare un orso di Mikael Niemi perché è il suo libro più affascinante e complesso. Quello in cui, secondo me, emerge meglio la sua naturale capacità di coniugare storia e mistero, realtà e immaginazione. Un libro in cui si racconta con estrema naturalezza la tensione spirituale che vive in ogni creatura, non solo umana, e al tempo stesso fino a che punto è possibile nascondere o mistificare l’orrore. Lo scenario in cui tutto avviene è la Svezia di metà ‘800, un mondo molto lontano dall’immaginario della maggior parte di noi. Questo costituisce un ulteriore elemento di fascino, insieme allo sforzo richiesto al lettore di entrare in un altro mondo anche solo attraverso i nomi di persone e luoghi. Un libro oscuro e luminoso, perfetto per il lungo buio invernale. Un libro che riscalda, paradossalmente, il cuore di ogni lettore curioso e temerario.”
Il secondo romanzo: racconta un altro nord, quello del continente americano, portandoci nell’Ontario settentrionale, quello delle grandi foreste e delle cittadine pionieristiche devastate dai grandi incendi boschivi dei primi del Novecento. Un romanzo che davvero riesce ad entrare nel cuore del lettore, raccontando una storia incredibile, extra-ordinaria, con uno stile brillante e una capacità affabulatoria capace di irretire il lettore dalla prima all’ultima pagina.

Jocelyne Saucier, Piovevano uccelli, Prima edizione: 2021, Traduzione a cura di: Luciana Cisbani, pp. 211
Ecco perché Silvia di Libreria Hartliebs Bucher (Vienna) consiglia questo romanzo:
“Consiglio Piovevano uccelli di Jocelyne Saucier perché l’autrice in questo libro riesce, con una sola storia raccontata con grande sensibilità, a toccare temi fondamentali: cosa ci serve davvero per vivere e cosa no? Come si può riconquistare la libertà di vivere la nostra vecchiaia con consapevolezza? E l’amore è davvero qualcosa riservato all’esuberanza della giovinezza?”
Il terzo romanzo: ruota attorno fondamentalmente a tre tematiche: l’insofferenza verso la vita caotica e frenetica di una società schiava delle logiche consumistiche, il fascino della musica, e la capacità di affrontare la vecchiaia come una delle fasi della vita. Temi tenuti insieme dallo sviluppo del rapporto tra Jim e i Thorsen: mentre all’inizio Jim era mosso soltanto dal progetto musicale, pian piano questo passa in secondo piano, lasciando spazio alla dimensione umana della loro amicizia. Lo stile è stratificato: sotto la scorrevolezza e – apparente – semplicità della scrittura si insinuano ironia e poesia. Il suo è uno sguardo che osserva senza filtri, mette a fuoco il nocciolo delle complicate esistenze dei protagonisti facendo intuire al lettore che le persone non hanno solo un “dritto e rovescio”, ma una miriade di sfaccettature.

Levi Henriksen, Norwegian Blues, Prima edizione: 2017, Traduzione a cura di: Giovanna Paterniti, pp.379
Ecco perché Chiara di Libreria Bookstorie (Roma) consiglia questo romanzo:
“Norwegian Blues l’ho scelto perché è un libro che considero “esemplare” per comprendere il progetto editoriale di Iperborea. In questa storia, leggerissima e trascinante, il protagonista è un discografico norvegese disposto a rimettere in discussione tutto della sua sgangherata quotidianità per scoprire il segreto di tre voci che ha ascoltato per caso e che lo hanno inaspettatamente affascinato. Questa idea che si possa lasciare tutto per seguire un istinto che solo la bellezza sa risvegliare è molto ricorrente in tante narrazioni che ci arrivano dai paesi del nord.
Jim comincia un vero e proprio corteggiamento nei confronti di questi tre fratelli che hanno conosciuto, in altri anni, anche una loro notorietà, rivelando al lettore che è necessario scommettere sul fascino di coloro che non conosciamo ma che, visti da vicino, diventano scrigni di storie preziosissime e a tratti difficili, degne di essere raccontate solo per chi le sa ascoltare.”
Insomma, come potete vedere una box davvero intrigante, tinta di diverse sfumature, che promette tante piacevoli ore di lettura. Potete acquistare la box a questo link, con anche il codice sconto di cinque euro riservato al mio blog. Non fatevi scappare questa occasione, ricordatevi che le box sono a tiratura limitata!

Contenuto della Box:
- 1 scatola dedicata a Iperborea
- 2/3 romanzi di Iperborea votati dalle librerie
- Blurb! il Posterzine dedicato a Iperborea
- La Rivista letteraria “The Florence Review” in edizione speciale
- 1 segnalibro dedicato all’editore
- La shopper “We, The readers” in cotone biologico di Iperborea
- Una card-sconto per un viaggio con l’agenzia “Terre Polari”

