Dopo il primo sguardo alle sei novità di gennaio di cui vi ho parlato nel post precedente, è tempo di tornare in libreria, metaforicamente e non, per allargare l’orizzonte. Il 2026 si apre infatti con un mese densissimo di uscite e oggi vi propongo altre dieci novità librarie che arriveranno sugli scaffali a gennaio, tra ritorni molto attesi, nuove voci da tenere d’occhio e storie capaci di intercettare il nostro presente.

C’è la narrativa che guarda al futuro e quella che scava nel passato, il romanzo di formazione e la speculative fiction, libri che parlano di famiglia, di amore, di politica, di identità e di clima. Dieci titoli diversi per tono e ambizione, ma accomunati da una cosa sola: l’idea che la letteratura resti uno degli strumenti più potenti per leggere il mondo, e magari anche per immaginarne uno nuovo.

Questo post completa il quadro delle uscite di gennaio, ma non è che l’inizio. Nei prossimi giorni arriverà infatti un nuovo appuntamento dedicato alle novità di febbraio, un mese che si preannuncia altrettanto ricco e interessante.

Se non volete perdervi libri da segnare, storie dietro le storie e piccole curiosità sul mondo dell’editoria e della letteratura, seguite il blog: il viaggio tra le pagine continua, mese dopo mese.

Dal maestro della narrativa italiana che ha già esplorato, con profonda lucidità, l’impatto del cambiamento climatico su vite e destini, Bruno Arpaia torna con un nuovo capitolo della sua visione profetica della nostra epoca. Il mondo senza inverno ci proietta nel 2078, in un’Europa sconvolta da crisi ambientali e tensioni sociali, dove chi è sopravvissuto alle migrazioni forzate cerca rifugio nel Nord, l’ultima frontiera possibile di civiltà.
Marta, sua figlia Sara e il giovane Miguel — già protagonisti di Qualcosa, là fuori — pensano di aver trovato sicurezza in Scandinavia, ma la loro speranza si scontra con un nuovo ordine: un regime di sorveglianza totale basato sull’intelligenza artificiale e una rigida divisione in caste che accentua disuguaglianze e sofferenze. Quando la siccità prolungata mette a rischio le risorse di cibo e acqua, le tensioni esplodono. Accanto alla Resistenza, i tre si trovano al centro di una lotta per la dignità e la sopravvivenza, in un mondo dove il clima non è più un’inquietudine lontana ma il principale architetto del futuro.
Con la sua prosa penetrante e il suo sguardo morale, Arpaia firma qui una climate fiction di grande tensione e urgenza: Il mondo senza inverno è un romanzo che ci invita a riflettere sulla traiettoria del nostro presente, mostrando con spietata chiarezza gli scenari che già si profilano all’orizzonte.
In libreria dal 20 gennaio 2026.

Due ragazze, un treno in corsa attraverso l’Europa, una decisione che cambia tutto.
Tabbi ha soldi, eccessi alle spalle e una destinazione obbligata: una clinica di riabilitazione tra le montagne svizzere. Ruby, invece, non ha quasi nulla se non un biglietto Interrail e il bisogno urgente di lasciarsi il passato alle spalle. Quando i loro percorsi si incrociano, nasce un’idea folle: scambiarsi identità e futuro, per qualche settimana soltanto.
Durante il viaggio nasce un’idea tanto seducente quanto irresponsabile: per liberarsi, anche solo per un po’, dalle vite che le opprimono, Tabbi e Ruby decidono di scambiarsi ruoli e destinazioni. Una fuga temporanea, un gioco pericoloso, una promessa di rinascita. Ma l’esperimento sfugge rapidamente di mano. Una delle due scompare, l’altra resta intrappolata in un’identità che non le appartiene, mentre bugie, segreti e minacce iniziano a emergere. Quello che sembrava un azzardo adolescenziale si trasforma in una spirale di suspense, dove ogni scelta apre conseguenze irreversibili.
The Other Girl è un thriller psicologico ad alta tensione che esplora il desiderio di fuga, il peso delle scelte e la fragilità dell’identità. Un viaggio vertiginoso tra ciò che siamo e ciò che vorremmo diventare, dove basta un attimo per perdere tutto.
In libreria dal 14 gennaio 2026.

Andarsene racconta con eleganza la riaccensione di un amore che sembrava passato per sempre. Sarah e Warren, compagni ai tempi del college e ora sessantenni, si incontrano per caso a New York e riscoprono una passione intensa che mette in crisi la vita che entrambi avevano costruito: lei divorziata, lui ancora sposato e legato alla figlia adulta. La narrazione esplora con profondità le tensioni tra desiderio e responsabilità, l’onere delle promesse fatte alle famiglie e il prezzo delle scelte che plasmano intere esistenze. Il romanzo si muove tra introspezione emotiva e riflessioni morali, interrogandosi su ciò che dobbiamo agli altri e a noi stessi, con uno stile classico e coinvolgente che conduce a un finale sorprendente e potente.
Andarsene è un romanzo commovente, intelligente e provocatorio sul peso delle scelte, sulla complessità dei legami umani e sul desiderio di reinventarsi.

Catherine Newman ci regala una narrazione fresca e vivace, capace di incarnare le voci, i silenzi e le contraddizioni di un’intera generazione di donne. Attorno al nucleo della famiglia si intrecciano temi complessi, affrontati con sensibilità e talvolta con necessaria crudezza, ma sempre con uno sguardo di arguta ironia. L’apparente quiete dell’ambientazione si trasforma progressivamente in un teatro di verità nascoste e rivelazioni improvvise dove le memorie della protagonista aiutano a tessere un filo narrativo intriso della tenerezza che avvolge i ricordi lontani.
Da vent’anni Rachel, detta Rocky, trascorre una settimana d’estate con la famiglia in un cottage a Cape Cod, tra rituali felici e inevitabili tensioni. Ora, a cinquantaquattro anni, si trova schiacciata tra figli ormai adulti, genitori anziani e i turbamenti fisici ed emotivi della menopausa. In quei pochi giorni sospesi, mentre tutto cambia e si riequilibra, Rocky è costretta a fare i conti con passato e futuro. La vacanza diventa così il momento decisivo per smettere di nascondere i propri segreti a chi ama.
In libreria dal 27 gennaio 2026.

In uscita il 15 gennaio 2026, Altro l’anima cerca segna il debutto narrativo di Sandro Ferri, fondatore delle Edizioni E/O. Pubblicato proprio da E/O, il romanzo intreccia le storie di tre generazioni di una famiglia italiana per riflettere su ciò che davvero muove l’anima: la libertà. Dalla Romagna della Resistenza, con un nonno partigiano e anarchico, agli anni Settanta della ribellione e delle lotte politiche, fino alla Londra post-Brexit di una giovane editrice, il libro attraversa epoche e luoghi interrogandosi sull’eredità ideale tra padri e figli. Con una scrittura compatta e uno sguardo originale che include anche il tema dell’onironautica, Ferri costruisce un racconto intimo e politico insieme, sulle scelte, i desideri e il prezzo da pagare per restare fedeli a sé stessi.

Il 15 gennaio 2026 arriva La fertilità del male, il nuovo romanzo di Amara Lakhous pubblicato da E/O nella collana Dal mondo. È un thriller politico e corale ambientato in Algeria, dove la festa dell’indipendenza del 5 luglio 2018 si trasforma nell’avvio di un’indagine intensa: il potente eroe della guerra di liberazione Miloud Sabri viene trovato morto con il naso mozzato, un simbolo dei tradimenti del passato. Il colonnello Karim Soltani si immerge così in un giallo che lo porta a confrontarsi con la storia turbolenta della nazione, tra ideali rivoluzionari infranti, corruzione e fratture sociali, raccontando il dramma di un paese che lotta ancora con la propria identità.
Tra tensione narrativa e ironia amara, il libro interroga il lettore su come il male, quando non viene affrontato, sappia moltiplicarsi e mettere radici. Un giallo inquieto e necessario, che intrattiene mentre scava, e non lascia intatti.

Crescere senza un padre può essere una ferita. Crescere con troppi padri può diventare un destino.
Nella Svezia degli anni Ottanta, Andrev attraversa l’infanzia e l’adolescenza accompagnato da una galleria di uomini fragili, violenti, grotteschi o semplicemente sbagliati: compagni della madre che si alternano e lasciano segni, più che insegnamenti. Il vero padre resta un’assenza mitica, una figura sognata come via di fuga da un mondo instabile e marginale.
Tra umorismo spiazzante e dolore trattenuto, Maledetti uomini è un romanzo di formazione lucido e irresistibile, che racconta cosa significa diventare grandi senza modelli affidabili, interrogandosi su cosa voglia dire, davvero, diventare uomini. Un libro feroce e tenero insieme, capace di far ridere mentre stringe lo stomaco.
In libreria dal 15 gennaio 2026.

Dall’autrice che ha conquistato milioni di lettori con storie di amore, ferite e rinascite, Colleen Hoover firma il suo romanzo più oscuro e metanarrativo. Woman Down è un viaggio nella caduta e nel desiderio di riscriversi quando il mondo ti ha già giudicata.
Petra Rose era una scrittrice di culto. Poi Internet l’ha scelta come bersaglio e l’ha demolita. Senza carriera, senza voce, con un libro che non riesce a finire, Petra si ritira in una baita isolata per tentare l’ultima risalita. È lì che incontra Nathaniel Saint, un detective tanto reale quanto disturbante, la cui presenza riaccende l’immaginazione e confonde i confini tra la storia che Petra sta scrivendo e la sua stessa vita.
Attrazione, potere, dipendenza creativa: mentre la finzione prende corpo, il controllo sfugge di mano e l’ispirazione si trasforma in minaccia. Perché raccontare una storia significa anche decidere chi comanda il finale.
Teso, provocatorio e sorprendente, Woman Down esplora il prezzo della fama, la violenza del giudizio pubblico e la lotta di una donna per riprendersi la propria identità. Un romanzo che parla di scrittura come salvezza e come rischio estremo, firmato da una delle voci più influenti della narrativa contemporanea.
Il libreria dal 13 gennaio 2026.

Da una voce già apprezzata per la sua scrittura di luce e penetrazione, Eleonora Marangoni torna con un romanzo che ridefinisce il concetto di successo e di esistenza memorabile. L’imperdibile ci conduce sulle tracce di Walter Hunt, inventore geniale e “fuori tempo” dell’Ottocento, la cui vita è costellata di invenzioni destinate a segnare l’immaginario quotidiano: dalla penna stilografica al clacson, dalla spilla da balia alla prima macchina da cucire, concepita ben quindici anni prima del resto del mondo.
Con una prosa nitida e avvolgente, Marangoni racconta non solo l’avventura di un antieroe americano — irresistibile proprio nei suoi fallimenti e nelle sue occasioni mancate — ma anche il suo viaggio personale sulle strade d’America, alla scoperta di un’idea di vita riuscita che sfugge alle definizioni convenzionali.
Scritto con leggerezza di tocco e profondità di pensiero, L’imperdibile interroga la nostra idea di valore e realizzazione: davvero il successo si misura con l’applauso degli altri, o è piuttosto la fedeltà a ciò che siamo il vero metro di una vita compiuta?
Un romanzo che celebra l’ingegno dimenticato, l’umana imperfezione e la ricerca incessante di sé, segnando una nuova, luminosa tappa nella produzione di un’autrice capace di coniugare storia, invenzione e riflessione personale.
In libreria dal 20 gennaio 2026.

Con I fratelli Meraviglia, Matteo Cavezzali firma un romanzo che unisce avventura, ironia e malinconia, trasformando la storia familiare in un racconto di invenzioni, rivalità e sogni troppo grandi per restare chiusi in provincia.
Al centro ci sono due fratelli diversissimi e inseparabili, legati da un cognome che è già una promessa e una sfida. Tra illusioni di successo, colpi di genio e inevitabili fallimenti, i Meraviglia inseguono un’idea personale di riscatto, muovendosi in un’Italia laterale, piena di personaggi memorabili e occasioni mancate. Cavezzali racconta il loro percorso con uno sguardo affettuoso ma lucidissimo, capace di cogliere il lato comico e quello doloroso dell’ambizione.
Romanzo di formazione atipico e storia di legami indissolubili, I fratelli Meraviglia è una riflessione brillante sul talento, sull’arte di arrangiarsi e sul peso delle aspettative. Un libro che diverte e commuove, confermando Matteo Cavezzali come una delle voci più libere e sorprendenti della narrativa italiana contemporanea.
In libreria dal 20 gennaio 2026.