In libreria dal 21 marzo il romanzo postumo di Almudena Grandes.

Come tutti i romanzi della Grandes, anche quest’ultimo, postumo, si schiera contro le ingiustizie, le dittature, gli abusi del potere e dalla parte degli oppressi, ma contiene in sé anche il lascito di un’autrice che ha lottato sempre per gli altri e per se stessa fino alla fine.

Il romanzo si inserisce nella saga di “Episodi di una guerra interminabile” con la quale la Grandes intendeva ricostruire la storia passata spagnola dal Franchismo in poi, immaginando per questo un futuro allegorico intriso da due pericoli potenziali: le limitazioni delle libertà e un modello economico di sfrontato capitalismo.
Il grande sogno” (titolo originale “Todo va a mejorar“) arriva nelle librerie con un breve e commovente capitolo finale contenente l’ultimo articolo scritto dalla Grandes a un mese dalla sua morte e le note del suo vedovo, il poeta, scrittore e direttore dell’Istituto Cervantes, Luis García Montero.

Montero spiega il processo di realizzazione del libro, il modo in cui Grandes vi ha lavorato e il suo contributo finale dopo la morte della scrittrice per finire di raccontare la storia, secondo il piano accuratamente dettagliato dalla scrittrice nei suoi quaderni, cosa che faceva per ogni suo libro.

I primi appunti risalgono al primo aprile 2020, a pochi giorni dall’inizio del lockdown.
La pandemia infatti è al centro di questo nuovo romanzo in cui la scrittrice si è buttata con la stessa passione e lo stesso entusiasmo dei suoi libri precedenti, anche se questa volta si è proiettata nel futuro e ha immaginato una trama fantascientifica pericolosamente vicina. Ci sono gli appelli, i confinamenti e le restrizioni che si susseguono, le soffiate, la regolarizzazione e il controllo dei viaggi e dei trasferimenti, l’obbligo di rallegrarsi e di essere felici – quasi un obbligo nazionale – la separazione forzata delle famiglie.

(fonte: sito Guanda editore)

Sinossi:

In un futuro prossimo, una nuova forza politica dal nome eloquente di Movimento Civico Soluzioni Subito ha stravinto le elezioni in Spagna. A guidarlo c’è un imprenditore che si fa chiamare il Grande Capitano. Il suo progetto è quello di rifondare la società sfibrata dalla pandemia e dall’inconsistenza della politica tradizionale e lo fa con una serie di mosse rapide e vincenti. In seguito a un blackout generale limita l’accesso a internet e ai mezzi di comunicazione; dopo l’allarme creato ad arte per un’ondata di atti vandalici istituisce un nuovo corpo di vigilanti con il compito di ristabilire l’ordine; infine, alimenta un desiderio sfrenato di acquisto e di consumo. Il governo prende misure straordinarie perché deve gestire una situazione straordinaria, pensano in tanti. Ma altri sentono puzza di imbroglio e vedono il pericolo di una limitazione della libertà…
In un romanzo corale di estrema attualità, carico di tensione, Almudena Grandes racconta la grande Storia attraverso i singoli destini di un’umanità che cerca una via di fuga dallo smarrimento e dalla paura. Il lascito di una narratrice indimenticabile che riesce ancora una volta a emozionare e a scuotere le coscienze.

Almudena Grandes (1960-2021) è stata una delle più importanti autrici spagnole contemporanee. Guanda ha pubblicato tutti i suoi libri: Le età di Lulù, caso letterario e best seller internazionale, Ti chiamerò VenerdìMalena, un nome da tangoModelli di donnaAtlante di geografia umanaGli anni difficiliTroppo amoreIl ragazzo che apriva la fila, Cuore di ghiaccioI baci sul pane e i romanzi del ciclo «Episodi di una guerra interminabile»: Inés e l’allegriaIl ragazzo che leggeva VerneI tre matrimoni di ManolitaI pazienti del dottor García e La figlia ideale. Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti, ricordiamo il Premio La Sonrisa Vertical, il Prix Méditerranéè, il Jean Monet, il Premio de la Crítica di Madrid e il Premio Nacional de Narrativa. Le sono stati inoltre conferiti, postumi, la Medaglia d’Oro al Merito in Belle Arti e il titolo di Figlia Prediletta di Madrid.