È in libreria il romanzo “Sotto il cielo del mondo” di Flavio Stroppini
Gabriele Capelli Editore 2020

Un viaggio intorno al mondo sulle tracce di un padre marinaio scomparso. Da un tranquillo paesino montano svizzero alla Polonia, poi Thailandia, Turchia, Irlanda, Paesi Baschi, Tunisia, India. Di porto in porto, all’ombra di una nave misteriosa, una “caccia al padre” rocambolesca e poetica che per il protagonista Alvaro diventa ragione di vita e ricerca di sé.

Quella di Alvaro Giacometti è una vita tranquilla, fatta della quotidianità del suo piccolo paese di montagna in Svizzera, senza troppe domande per sé e gli altri. Fino a quando arriva la notizia della morte del padre, conosciuto appena: un marinaio che da decenni non faceva altro che mandare una cartolina di tanto in tanto. È in questo momento che la vita di Alvaro esplode letteralmente.

Alvaro scopre che il padre, a sua insaputa, era tornato a vivere non lontano dal paese e, dopo aver trovato in casa sua un enorme modello di nave cargo e le parole di una canzone misteriosa, viene mosso da un istinto irrefrenabile: comincia un viaggio che non sa dove lo porterà né quando avrà fine. Ripercorrerà le orme del padre, in un gioco di indizi che trasformeranno il tentativo di conoscere davvero l’uomo che lo aveva abbandonato da bambino in una avventura intorno al mondo alla ricerca di se stesso.

Da Gdansk, in Polonia, a Bangkok. Da Istanbul a Crosshaven, in Irlanda. Da Lekeitio, nei Paesi Baschi, a Tunisi; per finire nel Nord dell’India, nel Gujarat. Di porto in porto, di traccia in traccia, attraverso personaggi poetici, leggende locali e inquietanti coincidenze, Alvaro scoprirà la grandezza del mondo e delle possibilità dell’animo umano. E un padre che forse non era perduto come credeva.

Flavio Stroppini. Da anni scrive e dirige radiodrammi per la Radiotelevisione Svizzera Italiana. Ha pubblicato diversi romanzi, sceneggiature televisive e teatrali. Da anni scrive reportage per diversi giornali e riviste. Sue sceneggiature sono state presentate in svariati Festival internazionali e trasmessi da televisioni di tutto il mondo. Del 2009 il documentario sulla guerra nei Balcani “Custodi di guerra”, scelto dal Comitato Internazionale della Croce Rossa per rappresentare le Convenzioni di Ginevra. Insegna narrazione del reale alla Scuola di Storytelling & Performing Arts Holden di Torino e al Master di Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali dell’Università Cà Foscari di Venezia.