Spassoso racconto di crescita, toccante storia d’amore, spietata satira sulla provincia e sulla scuola.

Il Geografo si è bevuto il mappamondo, di Aleksej Ivanov, Voland edizioni 2022, traduzione dal russo di Anna Zafesova, pagg. 416

Perm’, primi anni ’90. Viktor Služkin, biologo alla soglia dei trent’anni in crisi esistenziale, e professionale, si fa assumere come insegnante di geografia in una scuola della città. Ma il nuovo impiego non fa che complicare una vita già consacrata alla bottiglia e ostinatamente sgangherata. E così, tra intrecci amorosi, conflitti generazionali e avventure nella taiga, un’escursione sul fiume si trasforma in una prova di sopravvivenza tanto per i ragazzi che per il loro insegnante.

Nato nel 1969, paragonato a Čechov e Dostoevskij, Aleksej Ivanov è uno dei migliori eredi della grande tradizione letteraria russa. Autore di oltre 20 libri, ha vinto in Russia i premi più prestigiosi, tra cui il Book of the Year, il Prose of the Year e il Tolstoy Prize. Le sue opere sono tradotte in numerose lingue e vantano diverse trasposizioni cinematografiche. Voland ha pubblicato I cinocefali.