Le valigie sono pronte e la mente è già in modalità vacanza? Che il vostro spirito libero vi chiami a un’avventura on the road, desideriate la sabbia calda sotto i piedi e la movida serale, vi immergiate nella storia di una città d’arte o cerchiate la quiete rigenerante della montagna, l’importante è staccare la spina!

Qualsiasi sia la vostra fuga estiva, vi auguro di assaporare ogni istante di questa pausa benedetta, di stringere nuove amicizie sotto il sole e di lasciarvi sorprendere dalle scoperte che ogni giorno vi riserverà.

Mentre l’attesa del grande giorno si fa più dolce, perché non iniziare a viaggiare con la mente? Ho selezionato per voi dieci destinazioni letterarie che vi porteranno lontano, pagina dopo pagina. Pronti a partire?

VENEZUELA

Tornare a quando è un romanzo famigliare ambientato nel Venezuela post Chavez, in cui tre generazioni di donne lottano per sopravvivere. Ma è anche un racconto appassionato su come gli ideali possano distruggere legami e creare strappi che, però, vale sempre la pena di provare a ricucire.

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NUOVA ZELANDA

Un romanzo brillante e poetico, narrato dall’irriverente voce di Tama, una gazza che osserva con occhio pungente il mondo umano. Tra umorismo e dramma, Catherine Chidgey ci regala una storia profonda e sorprendente sulla violenza, l’amore e la speranza.
Tama, una giovane gazza, è solo un pulcino indifeso quando viene salvato da Marnie, e in quel momento sarebbe potuta finire la sua storia. «Se mi tiene sveglio», minaccia Rob, il marito di Marnie, «gli dovrò torcere il collo». Ma con l’arrivo di Tama si presentano nuove possibilità per il futuro della coppia. La gazza sa parlare e la sua fama cresce rapidamente. Fuori, tra i pini, suo padre lo avverte della malvagità degli esseri umani, mentre dentro casa Marnie gli confida le violenze subite nel suo matrimonio. Più Tama osserva, più il mondo animale e quello umano si somigliano, in tutta la loro incertezza, speranza, brutalità e incomprensibilità. La gazza Tama è la vera protagonista di questa storia: figlio surrogato, coscienza, testimone, voce narrante comica, tragica e poetica. Anche se ciò che dice ad alta voce può sembrare spesso assurdo, il racconto che emerge è umano in maniera quasi inquietante. Il nido è il miglior libro di Catherine Chidgey: comico, profondo, poetico e incredibilmente autentico.”

AUSTRALIA

In un’Australia non troppo distante nel futuro, gli stati orientali sono diventati la nuova autocrazia, la musica pop è propaganda contro il regime, la scienza è il nemico e l’indecenza morale è punibile con la detenzione a tempo indeterminato. Julian Ferryman, bassista degli Acceptables, torna a Melbourne per ricongiungersi con i suoi compagni di band e registrare il loro attesissimo secondo album. Durante un travolgente tour sulla costa est del paese, Julian scopre F, un nuovo potente sintetico allucinogeno che permette di intravedere il proprio futuro. Quanto in là può arrivare questa visione? Che conseguenze può avere sull’ordine del tempo? Big Time è un’ode antifascista al potere della musica pop, un viaggio psichedelico e indimenticabile. Jordan Prosser demolisce la nostra concezione del presente e del futuro e ci mostra, in uno scorcio nero come la pece, un incubo che potrebbe essere più vicino di quanto ci aspettiamo. Popolato da personaggi memorabili, Big Time combina scene d’incredibile suspense creando un’opera brillante, ambientata in un futuro distopico ma spaventosamente plausibile.

MALESIA

Il giardino delle nebbie notturne è una storia poetica e tragica, in cui guerra, bellezza e memoria si uniscono nel racconto straordinario di una vita.
Altipiani di Cameron, Malesia, 1988. La giudice Teoh Yun Ling ha deciso di abbandonare la città e la professione di una vita. Una decisione inaspettata, sorprendente e, secondo il parere di molti, prematura. La ragione, infatti, è oscura a tutti tranne che a lei: una malattia strisciante minaccia di strapparle ogni ricordo, privarla perfino della parola. L’unico luogo in cui Teoh Yun Ling trova riparo è Yugiri, il giardino delle nebbie notturne: un luogo in cui ha vissuto e amato molti anni prima; il luogo delle memorie, del silenzio, della contemplazione.
Altipiani di Cameron, Malesia, 1951. Yun Ling ha ventotto anni, l’animo in guerra e una ferita ostinata in fondo al cuore. È una sopravvissuta: alla Seconda guerra mondiale, al campo di prigionia in cui è morta sua sorella, all’odio per gli invasori nipponici che in lei è una brace sempre accesa. È per questo motivo che decide di cercare Aritomo, misterioso giardiniere giapponese che vive isolato su quelle montagne in cui lei è cresciuta. Intende chiedergli di realizzare un giardino in nome della sorella scomparsa: la necessaria riparazione alle torture della guerra. Inaspettatamente, l’uomo rifiuta: non progetterà per lei il giardino, non assumerà su di sé le colpe del suo popolo. Si offre però di prenderla come apprendista fino all’arrivo del monsone, in modo che la ragazza possa imparare la sua arte. Presto Yun Ling scoprirà che, proprio come un giardino, anche l’animo umano sa accomodare molte cose: cose benevole e generose, ma anche contraddittorie e brutali

OLANDA

Libro finalista del Premio Strega Europeo 2025
Con la sua capacità di rivelare gemme nascoste del Novecento europeo attraverso percorsi poetici e romanzeschi, Brokken ci accompagna alla scoperta di ciò che tanti talenti da tutto il mondo hanno inseguito e cercato di catturare sulla tela a Volendam, spesso ingaggiando sfide senza fine: la luce unica dell’Olanda, con i suoi vasti cieli mutevoli che in ogni scorcio si specchiano nell’acqua; i colori, i silenzi, i volti rosi dalla salsedine dei pescatori e la grazia di semplici gesti femminili; i riti antichi di una comunità di mare in cui sembra farsi più intensa ogni esperienza umana.
L’insegna dell’Hotel Spaander, nel pittoresco villaggio costiero di Volendam, vicino ad Amsterdam, è il dipinto di un uomo sorridente con una mano sporca di tempera blu e la scritta: «Benvenuto, artista.» Fondato nel 1881 da un visionario votato all’arte, l’albergo ha ospitato per oltre un secolo centinaia di pittori e scultori, diventando un vivace centro di confronto, creazione e sperimentazione di stili e universi estetici, crocevia di vite vagabonde, radicalismi politici e passioni inquiete, angolo preservato dal clamore delle grandi capitali e protetto in un’Europa dilaniata dalle guerre. A Jan Brokken basta una visita per rimanere affascinato dalla ricchezza di storie e curiosità di questo luogo d’eccezione dell’arte moderna, che ha attirato Picasso, Kandinskij, Signac, Joseph Beuys, così come Proust che qui trovò ispirazione per un’eroina della sua Recherche. Una colonia internazionale libera e aperta dove l’americana Elizabeth Nourse e molte altre artiste, regolarmente escluse dai coevi circoli parigini, venivano accolte e trattate da pari a pari dai colleghi uomini.

NORVEGIA

Una storia carica di suspense, un esplosivo romanzo sulla lealtà, i legami familiari, la passione e la lotta contro i poteri forti.
Due fratelli pronti a combattere in difesa di ciò che hanno conquistato. Pronti, se occorre, anche a uccidere. Di nuovo. Senza dubbio, i fratelli Opgard hanno avuto successo nella vita. O, perlomeno, ne hanno avuto quanto è possibile in un paesino come Os: un migliaio di anime aggrappate a una montagna, apparentemente dimenticate da Dio e dagli uomini. Carl dirige un lussuoso hotel con spa, mentre Roy ha in mente un progetto ambizioso: un parco dei divertimenti con un ottovolante tra i più alti e paurosi del mondo. E si potrebbe ottenere ancora di più, per esempio ingrandendo l’hotel. Se non fosse che l’Ente nazionale per le strade ha deciso di far scavare una galleria in quella montagna, spostando la statale e ostacolando così il turismo a Os. Nel frattempo un agente rurale vuole indagare sul baratro noto come curva delle Capre e sulle carcasse delle automobili che ci sono finite dentro, spesso grazie a una spinta dei fratelli… Ancora una volta, dunque, Carl e Roy devono cancellare le proprie tracce e sporcarsi le mani, probabilmente di sangue.

SVALBARD

Una appassionante miscela di saga familiare e thriller: emozioni forti, amori proibiti e lotte per il potere, politica e doppio gioco, tutto abilmente intrecciato in una trama che toglie il respiro, mostrando come gli incontri casuali possono cambiare il corso delle vite, e della storia stessa.
Artico settentrionale. Sasha Falck, neo direttrice della Saga, una fondazione che sovrintende alla conservazione degli archivi storici norvegesi, organizza una spedizione di ricerca alle Svalbard. È proprio qui infatti che si concentrano gli appetiti degli eredi di una delle più importanti dinastie di armatori della Scandinavia e dove sua cugina Connie possiede una concessione mineraria, fonte di tensione tra l’intelligence norvegese e la Russia di Putin. Ma la morte per avvelenamento di un colonnello russo scatena un incidente diplomatico che minaccia di portare alla luce i segreti sepolti dei Falck

INGHILTERRA

Oggi Nayan è un uomo di successo, amato e rispettato. Il suo passato, però, è segnato dalla tragedia: vent’anni prima, infatti, la madre e il figlio sono morti nell’incendio del negozio dei genitori, un incendio le cui cause non sono mai state completamente chiarite. E, anche in ricordo del figlio – cui aveva promesso un mondo migliore –, Nayan adesso spera di diventare il primo segretario anglo-indiano del maggiore sindacato inglese. A cambiare le carte in tavola, tuttavia, non è solo uno scandalo che mette a repentaglio la sua candidatura, ma anche il ritorno di Helen, una donna fuggita anni prima dalla cittadina in cui entrambi vivevano. Helen è la custode di un terribile segreto, che l’ha tenuta a lungo prigioniera di un forte senso di colpa e che lega indissolubilmente il suo destino a quello di Nayan. È per questo che non vuole avvicinarsi a lui; è per questo che, nonostante l’attrazione innegabile che scaturisce tra loro, non deve innamorarsi… Una volta ancora, Sunjeev Sahota (abile narratore del bellissimo e consigliatissimo L’anno dei fuggiaschi) dimostra la sua abilità di narratore, intrecciando temi di fortissima attualità come il razzismo, la violenza e le storture della società moderna con i drammi privati di personaggi che, proprio a causa del loro essere fragili e imperfetti, emergono dalla pagina in tutta la loro umanità.

FRANCIA

Il sogno di una casa propria finalmente si concretizza per Eva, urbanista pragmatica, e Charles, professore universitario schivo e recluso. Lasciano la frenesia di Parigi per un tranquillo eco-quartiere periferico, ma la loro neo-acquisita serenità è effimera. L’arrivo dei Lecoq, vicini invadenti, chiassosi e francamente insopportabili, manda in frantumi la loro pace. La tensione sale inesorabilmente, spingendo persino il placido Charles al limite della sopportazione. La situazione precipita con il macabro ritrovamento del grosso gatto rosso dei Lecoq, barbaramente ucciso. Da questo punto, il racconto si tinge di toni cupi e un’ironia tagliente, delineando un’acuta esplorazione delle dinamiche umane e dei conflitti latenti che possono trasformare un semplice vicinato in un teatro di orrori.

BESSARABIA

Nata in Bessarabia nel 1916, che ai tempi era parte del regno di Romania, Tania Ionascu, la nonna del regista Cristian Mungiu, ha vissuto i terribili sconvolgimenti che hanno colpito quella parte d’Europa nel Novecento. Per questo motivo il nipote ha deciso di raccontare la sua storia e di dare così voce anche a tante vite vissute nell’ombra, ma illuminate dalla dignità di chi porta i segni della storia sulla propria pelle. Raccogliendo frammenti di ricordi, fotografie di famiglia e racconti tramandati oralmente, il regista ricostruisce la vita di Tania: cresciuta in Bessarabia, travolta dagli eventi bellici e costretta a lasciare la propria casa all’arrivo dell’Armata Rossa, la donna si fa testimone silenziosa e resistente di un’epoca segnata da conflitti, esodi e trasformazioni sociali. Non è solo la storia della sua famiglia, ma anche quella di una terra di frontiera abitata da culture e popoli diversi, di un’Europa orientale scossa da guerre e rivoluzioni, di un passato che continua a vivere nelle pieghe dell’intimità domestica. Nei piccoli gesti di Tania, negli oggetti custoditi con cura e nelle parole non dette, Mungiu ritrova non solo la tenerezza dei ricordi della sua infanzia, ma racconta, anche, il destino di una generazione e di un popolo.

NOTA:
La Bessarabia è una regione storica dell’Europa orientale, situata tra i fiumi Prut (a ovest), Dnestr (a nord ed est), il Danubio (a sud, in particolare il suo braccio di Chilia) e il Mar Nero (a sud-est). Attualmente, il suo territorio è principalmente suddiviso tra la Moldavia e l’Ucraina. La parte settentrionale e centrale della Bessarabia appartiene in gran parte alla Repubblica di Moldavia, con la capitale Chișinău che è la città principale della regione. La parte meridionale, conosciuta anche come Budjak o “Bessarabia storica”, è invece parte dell’Ucraina, in particolare rientra nelle oblast di Odessa e Chernivtsi. Storicamente, la Bessarabia è stata una zona di confine contesa tra diverse potenze, tra cui il Principato di Moldavia, l’Impero Ottomano, l’Impero Russo e la Romania, il che ne ha modellato la composizione etnica e culturale diversificata.

Alla fine di questo viaggio letterario non mi resta che augurarvi buona estate e buone letture. Rimanete in contatto, continuerò a suggerirvi libri da leggere e a proporvi curiosità legate al mondo dei libri e di chi li scrive.