Blog di Pina Bertoli

Letture, riflessioni sull'arte, sulla musica.

A caccia nei sogni

INCIPIT

L’uomo dietro il bancone dell’armeria non capiva cosa volesse Charles e chiamò la sorella dal retrobottega, ma neppure lei ci riuscì. Era il tardo pomeriggio di un venerdì di ottobre, e Charles sembrava parlare una lingua sconosciuta. Fuori, il vento soffiava a folate. La luce del sole si affacciava tra nuvole veloci e spazzava le vetrine. La sorella, con una maglia azzurra sformata, prese in mano la bacchetta di caricamento di un fucile semiautomatico, e per gioco vibrò un colpo sul braccio del fratello. Perlomeno, Charles la chiamava bacchetta di caricamento. Di certo aveva anche un altro nome.

«In guardia» disse la donna.

«Ti ho detto» ribattè il fratello «di starmi lontana con quella roba».

A Charles pareva di aver chiesto una cosa abbastanza semplice: che i proprietari del negozio andassero dalla vedova del reverendo e le chiedessero di vendere il fucile che teneva appeso a due ganci sopra il caminetto.

Tom Drury

post

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: