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Modus legendi, alla sua terza edizione, attraverso i voti di migliaia di lettori che hanno aderito all’iniziativa, ha decretato il vincitore del 2018. Si tratta del romanzo “Il sale” di Jean-Baptiste Del Amo, edito da Neo Edizioni.

Il sale neo edizioni

 

(scheda dell’editore; QUI trovate la mia recensione)

Il sale racconta di un’unica giornata della vita di Louise e dei suoi tre figli, Jonas, Albin e Fanny.  Vite legate e corrose dalla salsedine portata dal mare della cittadina francese di Sète. Col pretesto di una cena, l’anziana madre decide di riunire i figli, ormai adulti e lontani, nella casa paterna. Sembra una tranquilla occasione per rivedersi, ma l’attesa dell’incontro assume per ognuno le forme di un confronto definitivo.

Il ciclo di un giorno si dilata nelle voci e nei ricordi dei protagonisti, fino a raggiungere la consistenza e la sostanza di intere esistenze. Ciascuno sprofonderà nel proprio passato e nei ricordi di una storia familiare problematica e misteriosa. A far da sfondo, la figura del padre, ormai morto, eppure personaggio centrale, ancora capace di proiettare la sua ombra sulla vita di tutti.

Con una scrittura sensuale e materica, Jean-Baptiste Del Amo esplora temi essenziali come la morte, l’identità, il corpo e la malattia, la sessualità e l’omosessualità, la forza annichilente della memoria. Un’opera tanto giovane quanto impressionante che ha già la potenza di un classico.

Traduzione di Sabrina Campolongo

Jean-Baptiste Del Amo (al secolo Jean-Baptiste Garcia) è nato a Tolosa nel 1981. È stato paragonato a scrittori del calibro di Émile Zola, Honoré de Balzac, Alexandre Dumas, Patrick Süskind e Gustave Flaubert. Con le sue opere, nel 2006, è stato premiato come miglior “Giovane scrittore” di Francia; nel 2008 è stato finalista del Premio Goncourt e del Prix Médicis, al vertice di importanza tra i riconoscimenti letterari francesi. Tutti i suoi libri in Francia sono pubblicati da Gallimard. Il Sale è la sua prima opera tradotta in Italia.

Questi gli altri titoli della cinquina tra cui si poteva votare:

La stanza dei lumini rossi di Domenico Conoscenti (Il Palindromo)

La storia dei miei denti di Valeria Luiselli (la Nuova Frontiera)

Tutte le promesse di Raffaele Mozzillo (Effequ)

1972 di Francesca Capossele (Fandango).

Modus Legendi è un’iniziativa nata nel 2016 sul gruppo Facebook “Billy – Il vizio di leggere” con lo scopo di portare in classifica nazionale libri di qualità che normalmente non riescono a farsi notare a sufficienza.

Modus Legendi si svolge una volta l’anno. Viene decisa una cinquina di libri, presentata ai lettori con schede, recensioni e informazioni, e in un arco di tempo stabilito che va dai 10 ai 15 giorni viene aperta una votazione per decidere qual è il libro che dovremo portare in classifica. Subito dopo, in una settimana prestabilita (che viene comunicata in concomitanza con la votazione) si dovrà acquistare tutti insieme il libro. Solo nelle librerie fisiche, però! Le librerie online, purtroppo, non concorrono alla rilevazione per le statistiche nazionali. È molto importante acquistare il libro SOLO all’interno della settimana dell’acquisto, altrimenti gli sforzi saranno stati vani.

LA SETTIMANA DELL’ACQUISTO E’ DAL 18 AL 24 MARZO

Ho già parlato di questa iniziativa unica nel panorama degli appassionati di lettura lo scorso anno (qui). I due romanzi vincitori delle passate edizioni sono stati “Il posto” di Annie Ernaux e “Neve, cane, piede” di Claudio Morandini: entrambi molto belli, così come gli altri romanzi tra cui si poteva votare.

Per capire meglio come è nata e che obiettivi si prefigge questa iniziativa, vi invito a visitare la pagina FB: https://www.facebook.com/moduslegendi/