Il mondo

A volte sei bello. Un vestito cosmico.
Un guardaroba celestiale di paesaggi.
Del tuo corpo si occupano gli eruditi.
Gli studiosi degli elementi.

Qualcuno prevede sempre la tua fine.
Non hai parenti stretti. A chi
lascerai tutto questo? Pianeti ficcanaso
forse ne avrebbero voglia.

Sei eterno? L’odore
della stagione morta lo nega.
La menzogna a volte ha ragione.

Ce la farò senza di te.
In fondo non mi hai promesso nulla.

Non so nemmeno
se è la storia che ha creato noi
o se noi abbiamo creato la storia.
Se siamo solo l’eco
di un cuore altrui.

 

Il lettore di impronte digitali

Poggiamo un dito
sul lettore di impronte digitali
e iniziamo ad amarci.

I nostri file virtuali di corpi
in album
blog
in taccuini di conoscenti.
Nuovi eventi.
Nuovi mi piace.

Piacciamo alla Coca Cola
a Ronaldo e al Papa.

Siamo già
nei contatti
e nelle notifiche.

Il nostro letto
nel diario.
Toccami
e tieni premuto.

Ci baciamo
con miliardi di bocche.

 

da “Il lettore di impronte digitali , Donzelli Editore 2017, a cura di Marina Ciccarini

Ewa Lipska è nata a Carcovia il 10 ottobre del 1945. Debutta come poetessa nel 1961, pubblicando sul quotidiano Gazeta Krakowska le poesie Krakowska nocSmutek e Van Gogh. Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Cracovia. Dal 1970 al 1980 lavora presso la prestigiosa casa editrice Wydawnictwo Literackie come responsabile del settore Poesia, negli anni ottanta collabora con la rivista letteraria Pismo. In questi anni viaggia, grazie a borse di studio ministeriali: tra il 1975 e il 1976 visita gli Stati Uniti, dove partecipa all’International Writing Program dell’università dell’Iowa; nel 1983 trascorre sei mesi a Berlino Ovest grazie ad un’altra borsa di studio ministeriale. Dal 1990 collabora con la redazione di Dekada Literacka. Dal 1991 al 1994 ricopre l’incarico di vicedirettore dell’Istituto polacco di Vienna e dal 1994 ne diventa la direttrice. Nel 1997 ritorna a Cracovia e attualmente si divide tra le due città.

Vedere questo articolo: https://www.ilgiornalaccio.net/libri/il-lettore-di-impronte-digitali-di-ewa-lipska/

E questo: https://lombradelleparole.wordpress.com/2015/04/07/dodici-poesie-di-ewa-lipska-1945-traduzione-e-commento-di-paolo-statuti/

L’occhio incrinato del tempo” di Ewa Lipska, è il primo libro di prose poetiche pubblicato in Italia nel 2013 da Armando Editore. Curato e tradotto da Marina Ciccarini, il volume riunisce, due diversi libri della Lipska usciti in Polonia, a Cracovia, nel 2012 e nel 2013, “Cara Signora Schubert” e  “L’amore, cara signora Schubert”. Vedi articolo completo su Rai News/Poesia.