Finalmente in vacanza, posso permettermi di guardare un film in tv nel pomeriggio!! Un lusso che non mi concedevo da mesi… E, mentre sceglievo tra le varie proposte, mi salta davanti questo film, di cui avevo letto qualche recensione, ma che non ero riuscita a vedere. Oggi ce l’ho fatta e sono soddisfatta. Sì, perché mi è piaciuto tantissimo. La storia, contiene tanti spunti che mi riguardano – se non altro, l’età del protagonista…- ed è molto profonda. C’è aria di crisi: nella coppia, tra gli amici, al lavoro; ma c’è anche tanto desiderio di non perdere i propri riferimenti, di non rinunciare a ciò che è importante, a trovare un modo per venirne fuori. C’è molto realismo, niente è idealizzato, ma c’è anche la certezza che, come si dice, nessuno si salva da solo.

E poi la poesia di Pavese in chiusura…. Beh, vedetelo, poi ne parliamo qui.

Made in Italy Ligabue

TRAMA:

Riko ha 50 anni, è nato e cresciuto in una cittadina emiliana, è operaio nel salumificio dove lavorava suo padre, e ha sposato, molto giovane, Sara, una parrucchiera. È un uomo onesto (così lo considerano gli altri) e vive di un lavoro che non ha scelto, nella casa di famiglia che riesce a mantenere a stento. Anche se fa una vita preimpostata, seguendo i dettami della società, può contare su un gruppo di amici veri e su una moglie e una famiglia che, tra alti e bassi, ama da sempre. Suo figlio è il primo della famiglia ad andare all’università. Riko però è anche un uomo molto arrabbiato con il suo tempo, che sembra scandito solo da colpi di coda e false partenze. Quando perde le poche certezze con cui era riuscito a tirare avanti, la bolla in cui vive si rompe e Riko capisce che deve prendere in mano il suo presente e ricominciare, in un modo o nell’altro, e non darla vinta al tempo che corre.

Made in Italy è un film di genere drammatico del 2018, diretto da Luciano Ligabue, con Stefano Accorsi e Kasia Smutniak. Uscita al cinema il 25 gennaio 2018. Durata 104 minuti. Distribuito da Medusa Film. (vedi recensione su Coming soon)

“Ho fatto in tempo ad avere un futuro/che non fosse soltanto per me (…) Ho fatto in tempo a imparare a
volare/senza dover guardare giù/e non conoscere certe paure/che nel frattempo sono di più” così canta
Luciano Ligabue in uno dei brani che compongono il concept album che ha lo stesso titolo di questa sua terza regia e che, con alcuni brani, accompagna gli sviluppi della vicenda.
(da My Movies)