La Giornata Mondiale della Poesia, istituita dall’Unesco nel 1999, si celebra il 21 marzo, il primo giorno di Primavera. La poesia è in grado di andare oltre i confini, le lingue e le differenze, portando con sé un ideale di bellezza che diventa globale.

E mai come in questo periodo abbiamo bisogno della poesia. Ognuno di noi ha un poeta, una poetessa che ama e che non si stanca di rileggere; molti esprimono attraverso la poesia i propri stati d’animo, le emozioni, i sentimenti. Senza poesia non si può vivere. E allora celebriamola, ognuno come vuole, anche e soprattutto in questo buio e doloroso passaggio delle nostre vite. Soprattutto per ricordare chi non vedrà come saremo dopo.

Ci sono notti
che non accadono mai
e tu le cerchi
muovendo le labbra.
Poi t’immagini seduto
al posto degli dèi.
E non sai dire
dove stia il sacrilegio:
se nel ripudio
dell’età adulta
che nulla perdona
o nella brama
d’essere immortale
per vivere infinite
attese di notti
che non accadono mai.

Alda Merini

https://www.corriere.it/cultura/20_marzo_18/slam-poetry-dantedi-savogin-reading-poesia-37730884-6937-11ea-913c-55c2df06d574.shtml