Questa mattina è stata annunciata la dozzina dei candidati al Premio Strega 2022:

  1. Marco Amerighi, Randagi (Bollati Boringhieri), presentato da Silvia Ballestra;
  2. Fabio Bacà, Nova (Adelphi), presentato da Diego De Silva;
  3. Alessandro Bertante, Mordi e fuggi (Baldini+Castoldi), presentato da Luca Doninelli;
  4. Alessandra Carati, E poi saremo salvi (Mondadori), presentato da Andrea Vitali;
  5. Mario Desiati, Spatriati(Einaudi), presentato da Alessandro Piperno;
  6. Veronica Galletta, Nina sull’argine, (minimum fax) presentato da Gianluca Lioni;
  7. Jana Karšaiová, Divorzio di velluto (Feltrinelli), presentato da Gad Lerner; mia recensione
  8. Marino Magliani, Il cannocchiale del tenente Dumont (L’Orma), presentato da Giuseppe Conte;
  9. Davide Orecchio, Storia aperta (Bompiani), presentato da Martina Testa;
  10. Claudio Piersanti, Quel maledetto Vronskij (Rizzoli), presentato da Renata Colorni;
  11. Veronica Raimo, Niente di vero (Einaudi), presentato da Domenico Procacci;
  12. Daniela Ranieri, Stradario aggiornato di tutti i miei baci (Ponte alle Grazie), presentato da Loredana Lipperini.

Sono questi i dodici libri che si contenderanno la LXXVI edizione del Premio Strega. Sono stati selezionati dal Comitato direttivo del premio – composto da Pietro Abate, Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Ernesto Ferrero, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Dacia Maraini, Melania G. Mazzucco (presidente), Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi, Antonio Scurati e Giovanni Solimine – come comunicato stamattina dalla presidente Melania G. Mazzucco nell’ambito della conferenza stampa tenutasi presso la Camera di Commercio di Roma nella Sala del Tempio di Adriano.

La proclamazione della cinquina finalista si terrà l’8 giugno a Benevento, al Teatro Romano, alla presenza dei dodici candidati e del pubblico, mentre l’elezione del vincitore si svolgerà giovedì 7 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.

Qui trovate l’elenco completo dei libri che erano stati proposti.