Ho ricevuto questa nomina dalla carissima Baylee, La siepe di more blog : le tre letture preferite del 2017! La ringrazio di cuore, per la nomina e perché mi segue sempre con molta attenzione, cosa che contraccambio con grande gusto perché da lei scopro libri interessanti e imparo molte cose di cui non sono a conoscenza.

olibriadi

Però: come TRE ? Sono pochissime; difficile stilare questa top three… panico… Intanto vediamo le regole di questa tag:

Regole

  1. Inserite i creatori del tag Il Salotto Irriverente e D.A.vide Digital Art
  2. Ringraziate il blog che vi ha taggato
  3. Inserite il banner del tag (solo se pubblicate un post sul blog)
  4. Fotografate i tre libri che più vi sono piaciuti e che avete letto nel 2017 e fate la vostra classifica!
  5. Condividete la foto su Facebook, Instagram o sul vostro blog con l’hashtag #Olibriadi
  6. Taggate tre persone o tre blog

 

Ho scelto questi:

Brelinski copertina “La ragazza che dormì con Dio” di Val Brelinski. É il suo primo romanzo, un esordio davvero ben riuscito: c’è dentro una storia profonda di legami familiari, di conflitti e gesti d’amore che si pagano a caro prezzo, di amicizie insolite, complicate dalla stretta aderenza alla fede religiosa che condiziona le vite dei componenti di una famiglia a tal punto da incrinare ogni sicurezza. Ci sono domande profonde sul senso della vita.

 

henriquez foto mia

“Anche noi l’America”, di Cristina HenríquezUn romanzo corale che parla del sogno americano. Un sogno che non si riveste dei connotati di ricchezza e successo sociale, ma piuttosto di ricerca di sicurezza e libertà. Perché i personaggi che via via si affacciano davanti al lettore – e che il lettore quasi pensa di vedere seduti in poltrona a raccontargli la propria storia – hanno tutti lasciato il proprio Paese per fuggire a condizioni di forte instabilità sociale e politica, o di povertà, o di bisogno di cure.

 

Toews fuga copertinaIn fuga con la zia, di Miriam ToewsBellissimo romanzo on the road, che porta in scena un dramma familiare, una storia dove ritroviamo molti ingredienti cari alla sua vena narrativa: i rapporti familiari complicati da disturbi psicotici, il dilemma dei familiari di chi manifesta il desiderio di porre fine alla propria vita, gli adolescenti che cercano di rimanere a galla e di costruire la propria identità, la fuga – mentale e reale – dei padri, la famiglia spezzata e la complessa ricetta per sopravvivere a tutto ciò. Anche lo stile è quello che caratterizza in generale la prosa della Toews: divertente e drammatico allo stesso tempo, esilarante quando i personaggi tirano fuori le proprie stranezze e trovate folgoranti, doloroso quando gli eventi sono gravi, struggente quando nella mente sfilano i ricordi. Ma mai patetico.

Sono stata un po’ logorroica – come al solito – ma giuro che mi sono limitata….

Ed ecco i tre blog dai quali mi piacerebbe sapere quali sono le tre migliori letture del 2017:

https://ilmondourladietrolaporta.wordpress.com/

https://ariamichwrites.wordpress.com/

https://zapgina.wordpress.com/