“I veri diversi, per mia esperienza, sono altri, e sono di sempre: sono i cercatori d’identità, propria e collettiva, e nazionale e d’anima.

Coloro che videro il cielo, e mai lo dimenticarono, che parlano al disopra dell’emozione, dove l’anima è calma.

Che non credono, o credono poco, ai partiti, le classi, i confini, le barriere, le fazioni, le armi, le guerre.

Che nel denaro non hanno posto alcuna parte dell’anima, e quindi sono incomprabili.

Quelli che vedono il dolore, l’abuso; vedono la bontà o l’iniquità, dovunque siano, e sentono come dovere il parlarne. I cercatori di silenzio, di spazio, di notte, che è intorno al mondo, di luce, che è intorno al cuore.”

Anna Maria Ortese