Sono stati annunciati i finalisti dell’International Booker Prize 2022, il prestigioso premio di narrativa tradotta in inglese che assegna un premio in denaro di 50.000 sterline, diviso equamente tra autore e traduttore. Nella lista sono rappresentati tre continenti.

Quest’anno spicca nella selezione il fatto che, come riporta il Guardian, dei sei libri scelti (fra le 135 proposte giunte all’attenzione dei giurati), cinque sono stati scritti da donne: “sono libri che esplorano i confini e i confini dell’esperienza umana”, ha raccontato il presidente Frank Wynne. Ed ecco quali sono i nomi e i titoli che sono entrati nella rosa.

Il premio Nobel Olga Tokarczuk e la sua traduttrice Jennifer Croft, che hanno già ottenuto il premio nel 2018 con I vagabondi, e che quest’anno potrebbero vincerlo di nuovo con The Books of Jacob, che in Italia uscirà a giugno per Bompiani.

Ci sono poi Tomb of Sand di Geetanjali Shree (traduzione in inglese di Daisy Rockwell), il primo libro hindi ad essere entrato nella selezione dei candidati, Elena Knows dell’argentina Claudia Piñeiro (traduzione dallo spagnolo di Francis Riddle),  A New Name: Septology VI-VII di Jon Fosse (traduzione dal norvegese di Damion Searls) e Cursed Bunny di Bora Chung (traduzione in inglese dal coreano di Anton Hur).

A completare la lista anche Heaven (qui la mia recensione) dell’autrice giapponese Mieko Kawakami tradotto da Samuel Bett e David Boyd, romanzo definito dai giudici del premio “intenso e claustrofobico”, pubblicato in Italia e/o (con la traduzione di Gianluca Coci), casa editrice che aveva già portato in Italia il suo precedente Seni e uova (qui la mia recensione).

AGGIORNAMENTO

Tomb of Sand, scritto da Geetanjali Shree e tradotto da Daisy Rockwell, ha vinto l’edizione 2022 dell’International Booker Prize for Translated Fiction.