La scrittrice belga Amélie Nothomb , tradotta in Italia da Voland, una delle voci più amate della narrativa in lingua francese, si è aggiudicata il prestigioso premio, dedicato alla memoria dello scrittore Ernest Hemingway, già vinto, recentemente, da un’altra autrice molto amata, Annie Ernaux (pubblicata in Italia da L’Orma), vincitrice anche del Premio Nobel per la Letteratura 2022.

Il premio le è stato conferito dalla giuria con la seguente motivazione:

Per i suoi romanzi pervasi da un ritmo irresistibile, che sono un inno alla giovinezza, alla fragilità e unicità di ogni essere umano e di ogni relazione umana, alla gioia del corpo, all’essere liberi e abbandonarsi ai sensi e ai sogni, a quella bizzarra avventura che chiamiamo amore. Un caleidoscopio di vita in cui si scopre la meraviglia dell’umano, a volte anche le sue terribili profondità, con un senso ancora intatto di stupore e fascinazione, miracolo che riesce solo alla grande letteratura.

Amélie Nothomb sarà premiata il prossimo 24 giugno in occasione della cerimonia che avrà luogo alle ore 17 alla Terrazza al Mare di Lignano Sabbiadoro. Per l’occasione la scrittrice leggerà degli estratti dal romanzo Primo sangue, dedicato alla memoria del padre, che si è aggiudicato il Prix Renaudot 2021 e il Premio Strega Europeo 2022 a pari merito con lo scrittore russo dissidente Mikhail Shishkin.

In libreria potrete trovare la sua ultima opera Il libro delle sorelle, edito da Voland nel mese di febbraio 2023.

Amélie Nothomb ha trionfato nella sezione “Letteratura”. Tra gli altri vincitori della 39esima edizione del Premio Hemingway l’artista Marco Zanta per la sezione “Fotografia”, lo storico e saggista Carlo Ginzburg, i cui saggi sono pubblicati da Adelphi, per l’“Avventura del pensiero” e nella sezione “Testimone del nostro tempo” l’avvocatessa e attivista iraniana Shirin Ebadi, Premio Nobel per la Pace 2003.

Nata a Kobe, Giappone, nel 1967 da genitori diplomatici, Amélie Nothomb oggi vive tra Bruxelles e Parigi.
Scrittrice di culto non solo in Francia – dove ha esordito nel 1992 con Igiene dell’assassino, il romanzo che l’ha subito imposta – pubblica un libro l’anno, scalando a ogni uscita le classifiche di vendita.
Innumerevoli gli adattamenti cinematografici e teatrali ispirati ai suoi romanzi e i premi letterari vinti, tra cui il Grand Prix du roman de l’Académie Française e il Prix Internet du Livre per Stupore e tremori, il Prix de Flore per Né di Eva né di Adamo, e due volte il Prix du Jury Jean Giono per Le Catilinarie e Causa di forza maggiore.
Sete, uscito in Francia nel 2019, è arrivato secondo al Prix Goncourt dello stesso anno.
Primo sangue, suo trentesimo romanzo, si è aggiudicato il Prix Renaudot 2021 e il Premio Strega Europeo 2022.
Tutti i suoi libri sono pubblicati in Italia da Voland.