Blog di Pina Bertoli

Letture, riflessioni sull'arte, sulla musica.

Il commesso

INCIPIT

Erano i primi di novembre e all’alba l’oscurità della notte durava ancora nella via, ma il vento, con meraviglia del negoziante, imperversava già. Gli sbatté con violenza il grembiule in faccia mentre si chinava a raccogliere le due cassette di latte dal bordo del maciapiede. Ansimando, Morris Bober trascinò fino alla porta i pesanti recipienti. Nel vano, un voluminoso sacco marrone pieno di panini di pasta dura e la testa grigia, il volto stizzoso della Poilisheh che se ne stava rannicchiata là ad aspettare di farsene dare uno.

«Come mai così in ritardo?»

«Sono le sei e dieci», disse il negoziante.

«Fa freddo», si lamentò lei.

Lui girò la chiave nella toppa e la fece entrare.

Bernard Malamud

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