Blog di Pina Bertoli

Letture, riflessioni sull'arte, sulla musica.

La Bambola

INCIPIT

Nell’aprile del 1994 mio fratello ci avvisò da Tirana che nostra madre stava rendendo l’anima. Mia moglie Helena e io partimmo con il primo aereo da Parigi, sperando di trovarla ancora in vita. La trovammo ancora viva, ma in coma. Si trovava nell’appartamento di mia zia in via Qemal Stafa, dove l’avevano portata alcune settimane prima, per accudirla nel migliore dei modi. Mio cugino di primo grado, Besnik Dobi, colui che l’aveva portata in braccio fino a casa di sua sorella, dopo avermi spiegato perché avevano scelto questo metodo di trasporto per coprire la distanza tra via Dibra all’inizio di via Qemal Stafa, aggiunse queste parole: perché era leggera. Cercando di spiegarsi meglio ripeté quasi la stessa cosa: incredibile quanto fosse leggera! Come se fosse di carta. Come una bambola di carta.

Ismail Kadare

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