Blog di Pina Bertoli

Letture, riflessioni sull'arte, sulla musica.

La ferrovia sotterranea

INCIPIT

La prima volta che Caesar propose a Cora di scappare al Nord, lei disse di no. Era sua nonna a parlare. La nonna di Cora non aveva mai visto il mare prima di quel pomeriggio di sole nel porto di Ouidah, e dopo tutto il tempo passato nelle segrete del forte l’acqua le abbagliò la vista. Li avevano tenuti nelle segrete fino a quando non erano arrivate le navi. I predoni del Dahomey avevano rapito prima gli uomini, poi erano tornati nel suo villaggio, alla luna successiva, per prendere le donne e i bambini, facendoli marciare a due a due in catene fino al mare. Mentre fissava l’imbocco buio della segreta, Ajarry pensò che laggiù nell’oscurità avrebbe ritrovato suo padre. I sopravvissuti del villaggio le dissero che, siccome il padre non riusciva a tenere il passo durante le lunghe marce, i mercanti di schiavi gli avevano spaccato la testa e avevano lasciato il cadavere lungo il sentiero.

Colson Whitehead

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