Blog di Pina Bertoli

Letture, riflessioni sull'arte, sulla musica.

Le luci di Pointe-Noire

INCIPIT

Per molto tempo ho fatto finta che mia madre fosse ancora viva. E adesso mi sforzo di ristabilire la verità nella speranza di liberarmi di una bugia che finora non è servita ad altro che a ritardare il lutto. Ho ancora sulla faccia la cicatrice della sua scomparsa e, anche se di solito cerco di coprirla con uno strato di allegria artificiale, quella riaffiora ogniqualvolta la mia fragorosa risata si interrompe, e in mezzo ai miei pensieri si leva la sagoma di questa donna che non ho visto invecchiare, che non ho visto morire e che, nei miei sogni più tormentati, mi volta le spalle per nascondermi le lacrime. In qualsiasi parte del mondo mi trovi, non appena sento un gatto miagolare nella notte o un concerto di cani in calore, alzo la testa al cielo e ripenso a una leggenda della mia infanzia, la leggenda della vecchia che ci sembrava di intravedere dentro la luna e che portava sempre una pesante gerla sulla testa.

Alain Mabanckou

post

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: