Blog di Pina Bertoli

Letture, riflessioni sull'arte, sulla musica.

Le mille verità

INCIPIT

Preambolo

Doveva decidersi a buttare più spesso l’umido. Da quanto tempo se lo ripeteva? Anni, sicuramente. Ogni estate, a causa della sua indolenza, il conferimento della frazione umida nell’apposito bidone diventava, ogni volta, una complicata serie di procedure, la maggior parte delle quali disgustose. In queste occasioni, Aldo se ne usciva di casa con il fare circospetto di un delinquente intento a far sparire un cadavere che scotta, portandolo via in un tappeto arrotolato. Il paragone calzava a pennello: il sacco dell’umido, puntualmente dimenticato nel bidoncino per dieci giorni, puzzava proprio come un cadavere e una volta estratto diventava una specie di placenta sfatta, piena di materia in putrefazione, brulicante larve di mosca, da cui colavano liquidi nauseabondi. Trasportare questa materia raccapricciante fino al bidone comportava diversi accorgimenti.

Francesco Casoni

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