Blog di Pina Bertoli

Letture, riflessioni sull'arte, sulla musica.

Storia di un amore all’anatra

INCIPIT

Una voce dell’Est Europa cerca di darci una sequela di informazioni rassicuranti. O almeno questa dovrebbe essere la sua funzione. Peccato che la sua intonazione evochi un irreprensibile serial killer. La litania si effonde dagli altoparlanti del boeing in cui siamo accomodati e che ci porterà a Praga in meno di due ore. Magia della tecnologia. Il destino ha deciso di organizzarmi uno scherzetto impeccabile: sono seduto accanto alla emergency exit. E sebbene il mio inglese possa essere definito propriamente come “maccheronico”, possiedo le conoscenze teoriche per tradurre il messaggio pratico. L’esistenza di una emergency exit segnala, senza reticenze, che il velivolo può esplodere. Andare in fiamme. Precipitare. Insomma, quella porta di emergenza mi ricorda che una catastrofe è sempre un’eventualità da non escludere; per quanto remota è comunque possibile, pronta a essere narrata con lacrimoso pathos-patetico da TG, giornali, blog, con immediata diffusione di informazioni riguardo alla rarità dei disastri aerei e con il commento dell’esperto di turno, felice di consumare il suo minuto di celebrità sugli schermi televisivi. Terrorizzare con le cifre e tranquillizzare con le chiacchiere. Colpire e curare.

Stefano Iannaccone

post qui

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: