Blog di Pina Bertoli

Letture, riflessioni sull'arte, sulla musica.

Vinpeel degli orizzonti

INCIPIT

… andare, le diceva. Devo andare. Accadeva così, all’improvviso, durante l’ora della passeggiata. Lo diceva col suo tono dolce ma irremovibile, come se fosse un sussurro. Devo andare. La suora la guardava severa. Poi, come sempre, le faceva un sorriso e la seguiva con gli occhi mentre si allontanava via veloce. Si era ormai abituata a vedere quella sagoma correre ogni volta verso il mare come una bambina. Raggiunta la riva si tirava su la gonna ed entrava in acqua, rimanendo lì ad annusare l’aria, con il vento tra i capelli e i piedi a mollo. La suora le andava dietro lenta, e ogni volta pensava che se non fosse stata per l’ombra che proiettava se la sarebbe persa di sicuro, perché lei era fatta della stessa materia di quel mare. Era acqua nell’acqua, schiuma nella schiuma, come se fosse un’onda caduta un po’ troppo in là. Quando la ragazza trovava quello che stava aspettando, si chinava, la apriva e ne tirava fuori il messaggio.La suora non riusciva a spiegarsi il perché, ma la ragazza sapeva che sarebbe arrivata proprio lì, proprio in quel giorno. Lo sapeva ancora prima che arrivasse, quando diceva Devo andare, col suo tono dolce ma irremovibile, come se fosse un sussurro. Devo andare.

Peppe Millanta

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