Eccomi di nuovo! Qualche giorno fa vi proponevo dieci romanzi e un saggio appena arrivati in libreria, per cominciare a riempire l’agenda delle prossime letture. La mia, ve lo confesso, è già lunga un chilometro e continua ad allungarsi con una certa ostinazione…
Nel frattempo ho continuato a curiosare tra cataloghi e siti delle case editrici, a caccia delle uscite di settembre che mi sembrano più interessanti, curiose o semplicemente capaci di farmi pensare: questo lo voglio leggere. E così eccomi qui con un’altra selezione di titoli su cui, secondo me, vale la pena puntare i riflettori.
Come sempre, però, questa lista non pretende di essere definitiva: se avete scovato qualche titolo che merita di finire sul nostro radar, segnalatelo nei commenti. Potremmo così allungare ancora un po’ quella famigerata agenda delle letture… che, a questo punto, rischia di diventare un volume a sé.
Si parte!
CHI AMA LE SAGHE FAMILIARI, I THRILLER STORICI, LE ATMOSFERE NORDICHE E I ROMANZI CHE INTRECCIANO MISTERO, STORIA SOCIALE E MITO

In una torbiera del Nord della Svezia vengono ritrovati resti umani sepolti da decenni. A migliaia di chilometri di distanza, Siw, tormentata da una misteriosa premonizione, sente di dover tornare nella terra d’origine di suo padre, un luogo remoto dove sopravvivono antichi miti sciamanici. Le due vicende sembrano lontane, ma hanno un legame che affonda nel passato.
Per scoprirlo bisogna tornare agli anni Trenta, quando gli sterratori del Tornedal, sfruttati e ridotti alla miseria, si organizzano per il primo grande sciopero della regione. Al centro della storia ci sono due fratelli, Wilhelm ed Eino, divisi dalla fede, dalla politica e dalla lotta per la sopravvivenza. Una faida familiare destinata a lasciare ferite profonde e a propagarsi attraverso le generazioni, fino al presente.
Tra thriller, saga familiare e romanzo storico, Niemi riannoda lentamente i fili di una vicenda fatta di fame, fatica, sfruttamento e ribellione, mescolando personaggi inventati e figure realmente esistite. E mentre il mistero dei resti umani si avvicina alla verità, emerge anche la storia dolorosa di come è nato uno dei sistemi di welfare più avanzati del mondo.
PER CHI AMA I THRILLER PSICOLOGICI RICCHI DI SEGRETI, LE IDENTITÀ SCAMBIATE, LE ATMOSFERE INQUIETANTI E LE STORIE IN CUI NULLA È COME SEMBRA

Jae-young vuole soltanto sparire. Sale sul primo treno per Seoul per fuggire da una vita di soprusi e da un appartamento in cui ha appena lasciato il cadavere del suo ragazzo. Di fronte a lei viaggia una giovane madre con un bambino di tre mesi, anche lei decisa a lasciarsi alle spalle un matrimonio infelice. Poi la donna scompare, lasciando il neonato e un biglietto indirizzato a Jae-young: dovrà portarlo dai nonni.
Quello che doveva essere solo un breve viaggio si trasforma in qualcosa di completamente diverso. Una villa lussuosa, una famiglia ricchissima e un incredibile equivoco: tutti credono che Jae-young sia la nuora che non hanno mai conosciuto. Per lei si spalancano così le porte di una vita che non le appartiene, ma che potrebbe finalmente diventare sua. Una nuova identità, una seconda possibilità e una domanda inquietante: quanto a lungo può durare una vita costruita sulla menzogna?
Un thriller psicologico coreano pieno di segreti, svolte imprevedibili e tensione, in cui ogni nuova porta che si apre nasconde qualcosa che sarebbe stato meglio non scoprire.
CHI AMA I ROMANZI STORICI ORIGINALI, LE FIGURE FEMMINILI DIMENTICATE, LE STORIE D’AMORE FUORI DAGLI SCHEMI E LE VICENDE IN CUI ARTE, SCIENZA E CURIOSITÀ SI INTRECCIANO

Parigi, 1773. Una ragazza di quindici anni entra in una caserma e fa una richiesta decisamente insolita: vuole comprare un cadavere. È Marie Bihéron, giovane autodidatta con una passione irrefrenabile per l’anatomia, destinata a diventare una delle più originali studiose del corpo umano del Settecento. Per superare i limiti imposti alle donne nel mondo della scienza, seziona cadaveri e trasforma gli organi in straordinari modelli anatomici di cera, tanto realistici da procurarle fama anche oltre la Francia.
Accanto a lei c’è Madeleine Basseporte, più grande di lei e già affermata illustratrice botanica alla corte di Francia. Anche lei ha conquistato, da autodidatta, un posto in un universo dominato dagli uomini. Le due donne, diversissime e accomunate dalla curiosità e dalla passione per il sapere, costruiscono un legame che diventa una storia d’amore destinata ad attraversare gli anni e le turbolenze della Rivoluzione.
Sono due figure storiche realmente esistite, che Christine Wunnicke riporta alla luce trasformando le loro biografie in un romanzo brillante, anticonvenzionale e pieno di ironia. Sullo sfondo, una Parigi illuminista e inquieta, dove si discute di scienza, arte e conoscenza mentre il vecchio mondo si avvia verso il proprio tramonto. Un’appassionante storia di donne che, con un pennello e un bisturi, si fanno strada là dove il sapere sembrava avere soltanto voce maschile.
Christine Wunnicke è la vincitrice del Georg-Büchner-Preis 2026, uno dei più importanti premi letterari tedeschi, assegnato alla sua opera nel suo complesso.
PER CHI AMA LA STORIA, I LIBRI CHE RACCONTANO IL MONDO DA PROSPETTIVE INSOLITE E LE CURIOSITÀ CHE SI NASCONDONO DIETRO GLI OGGETTI DELLA NOSTRA VITA QUOTIDIANA

E se a raccontarci la storia dell’umanità fosse il sale? Per secoli, questa semplice sostanza, indispensabile alla vita, è stata una delle merci più preziose e ricercate: usata persino come moneta, ha tracciato rotte commerciali, alimentato guerre e conflitti, finanziato imperi e acceso rivoluzioni. In questo libro, che attraversa epoche e continenti con il ritmo di un romanzo, Mark Kurlansky mostra quanto il sale abbia inciso sulla nascita e sull’evoluzione delle civiltà. Una storia del mondo vista da una prospettiva sorprendente: quella dell’unica roccia che mangiamo.
PER CHI AMA I THRILLER PSICOLOGICI, LE STORIE SULLA MEMORIA E SULLA MENTE UMANA E I ROMANZI IN CUI NULLA È ESATTAMENTE COME SEMBRA

Ecco un romanzo che mi intriga molto… G è un professore di neurochirurgia malato e ormai caduto in disgrazia. Per anni ha studiato il cervello e manipolato i ricordi dei suoi pazienti. Ora, attraverso una memoria frammentaria e inaffidabile, prova a ricostruire la propria storia, mentre il confine tra rigore scientifico e ossessione si fa sempre più sottile.
L’incontro con Emma, una giovane farmacista che diventa sua paziente, sconvolge le sue certezze e lo trascina in una relazione intensa e controversa, dove cura e abuso, desiderio e controllo, potere e fragilità finiscono per confondersi. Ma mentre la vicenda assume i contorni di un thriller psicologico, una domanda diventa sempre più inquietante: chi sta davvero raccontando questa storia? Perché la voce che accompagna il lettore potrebbe essere, essa stessa, l’enigma da risolvere.
PER CHI AMA LE SAGHE FAMILIARI, LE STORIE DI EMANCIPAZIONE FEMMINILE E I ROMANZI INTRECCIATI ALLA STORIA E ALLA CULTURA DEL MAROCCO

Terzo e ultimo capitolo de Il paese degli altri, la trilogia ispirata alla storia della famiglia di Leïla Slimani. Siamo negli anni Ottanta, in un Marocco sospeso tra modernità e tradizione: Mia e Inès, cresciute nella buona borghesia, cercano la propria strada e soprattutto la libertà di scegliere il proprio futuro, anche lontano dal paese d’origine. Memoria, identità, esilio ed emancipazione si intrecciano in una saga familiare che attraversa tre generazioni di donne e le trasformazioni del Marocco contemporaneo.
Leïla Slimani ha vinto nel 2016 il Premio Goncourt, il più prestigioso premio letterario francese, con Ninna nanna.
CHI AMA I ROMANZI DI FORMAZIONE, LE STORIE FAMILIARI, LA NAPOLI POPOLARE E I RACCONTI IN CUI L’INFANZIA SI INTRECCIA ALLA STORIA DI UN PAESE

Napoli, 1973. La piccola Stella D’Amore ha sette anni quando con la famiglia si trasferisce a Palazzokimbo, un grande palazzo abitato soprattutto dagli operai della vicina vetreria Saint-Gobain. Tra i corridoi, i balconi e i cortili del palazzo, Stella scopre un mondo fatto di paure, superstizioni, amicizie e piccoli incantesimi, mentre la polvere di silice e amianto della fabbrica incombe silenziosamente sulle vite degli abitanti.
La sua infanzia corre così tra il rigore di una madre che teme il malocchio, l’amicizia con la ribelle Consiglia e le fantasie con cui una bambina prova a decifrare il mondo degli adulti. Intanto, fuori dal palazzo, l’Italia cambia: il colera, la crisi industriale, il rapimento Moro e il terremoto dell’Irpinia entrano nella vita della comunità e segnano il passaggio verso una nuova epoca.
Un romanzo di formazione tenero e potente, in cui la storia di una bambina diventa il ritratto di una Napoli operaia e di un’Italia sospesa tra un passato che resiste e un futuro ancora tutto da immaginare.
PER CHI AMA LE SAGHE FAMILIARI, LE STORIE INTIME INTRECCIATE ALLA GRANDE STORIA, I ROMANZI SULLE RELAZIONI TRA PADRI E FIGLIE E LE RICOSTRUZIONI DELLA MEMORIA FAMILIARE

Dopo aver esplorato il ramo materno della famiglia ne La cartolina, Anne Berest torna a scavare nelle proprie origini quando scopre che il padre Pierre è malato. Da quell’urgenza nasce un viaggio nel tempo che la conduce fino al Finistère, all’estremo della Bretagna, dove all’inizio del Novecento prende forma la storia della sua famiglia.
Attraverso quattro generazioni, dalla Prima guerra mondiale all’occupazione tedesca, dal Sessantotto alla società dei consumi, la grande Storia si intreccia alle vicende intime di una famiglia attraversata da ideali, silenzi e contraddizioni. Al centro resta il rapporto complesso tra Anne e un padre enigmatico e poco incline alle confidenze, un legame fatto soprattutto di non detti e di un amore difficile da riconoscere.
Una saga familiare intima e ironica, in cui la ricerca delle proprie radici diventa anche il tentativo di capire chi ci ha preceduto e, forse, di avvicinarsi finalmente a chi abbiamo avuto accanto per tutta la vita.
PER CHI AMA LE SAGHE FAMILIARI, I ROMANZI DI FORMAZIONE E LE STORIE IN CUI MEMORIA PERSONALE E GRANDE STORIA SI INTRECCIANO

La guerra è finita, ma la pace ha ancora il rumore delle armi. In Grecia i partigiani sono stati sconfitti e comincia il tempo della rieducazione, del patriottismo obbligatorio e delle antiche tradizioni da riscoprire. La famiglia di Minos si è trasferita ad Atene, ma il passato comunista del padre gli impedisce di insegnare e li condanna a una vita di stenti. Minos, ormai adolescente, cerca intanto di lasciarsi alle spalle l’infanzia: il ricordo di Reveka resta vivo, mentre arrivano i primi amori, le scoperte e le inquietudini della giovinezza.
Una pace crudele conclude la trilogia autobiografica di Theodor Kallifatides, iniziata con Un bambino e proseguita con Madre notte. Tra tenerezza e crudeltà, ironia e malinconia, lo scrittore racconta una Grecia ferita dalla guerra civile e una famiglia alle prese con le conseguenze della Storia, componendo un affresco umano, intimo e profondamente affettuoso del suo paese.
PER CHI AMA LE STORIE VERE, I ROMANZI D’INCHIESTA E I LIBRI CHE INDAGANO SULLE FERITE DELLA STORIA E SUI MECCANISMI DELLA MEMORIA COLLETTIVA

Da bambina, Aroa Moreno Durán trascorreva le estati in una valle che per lei era sinonimo di libertà, amicizie e spensieratezza. È la stessa valle in cui, nel settembre 1975, tre giovani militanti, Daniel, Hidalgo e Pito, furono uccisi dopo un processo sommario, a pochi mesi dalla morte di Franco. Com’è possibile che lei, cresciuta proprio in quei luoghi, non ne abbia mai saputo nulla?
Da questa domanda nasce un’inchiesta personale e letteraria che riporta alla luce una pagina rimossa della storia spagnola. Attraverso documenti, testimonianze e incontri con i familiari delle vittime, Moreno Durán prova a ricostruire ciò che è stato cancellato dalla memoria collettiva, affidandosi anche alla letteratura per riempire i vuoti lasciati dalla Storia. Un libro intenso sulla memoria e sulla rimozione, ma anche sul potere della scrittura di restituire un nome, un volto e una dignità a chi è stato dimenticato.
E anche per questa seconda carrellata di novità di settembre siamo arrivati alla fine. Dieci libri molto diversi tra loro, che ci portano dalla Grecia alla Svezia, dalla Corea alla Bretagna, dalla Parigi del Settecento alla Napoli degli anni Settanta, passando per storie familiari, misteri, vicende storiche e personaggi realmente esistiti. Spero di avervi almeno un po’ solleticato la curiosità e, soprattutto, di avervi suggerito qualche lettura capace di conquistarvi. Adesso tocca a voi: quale di questi libri è già finito nella vostra lista dei desideri?


Sto capitando sempre più a sbattere contro autori coreani… il ruolo della donna in quel bel paese, deve essere meno facile di quel che si pensi
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Non solo li, purtroppo…
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Questo è bene evidente direi.
Però uno pensa sempre all’Oriente, alla civiltà, al concetto di giardinieri e non di cacciatori…
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