Il mestiere di leggere. Blog di Pina Bertoli

Letture, riflessioni sull'arte, sulla musica.

Una splendida rovina

INCIPIT

È quasi tutto quasi vero. Il quadro generale se non altro lo è. Sognavamo davvero una vita diversa, come tutti, e per trovarla abbiamo davvero comprato un’enorme rovina nella campagna della ex DDR. Questi sono fatti, verità documentate.
Ma nelle intercapedini fra i fatti trovano spazio ipotesi e interpretazioni, e i fatti stessi si distorcono per smemoratezza o pigrizia, e il tutto si sedimenta col tempo sino a risultare indistinguibile dalla verità. Delle storie vere esistono versioni molteplici: si può concordare sui fatti ma non sulla loro rilevanza, su cosa ha causato cosa, e ricavarne due storie opposte, come costellazioni diverse disegnate nello stesso cielo.
Questa è la mia. So di avere la tendenza ad abbellire e discolparmi, oltre che poca memoria; nomi, luoghi e dettagli sono stati cambiati per rispetto nei confronti delle persone coinvolte. In ogni caso contano poco. Possiamo documentare il chi, il dove, il quando e il cosa senza mai arrivare a una certezza sul perché, che in fondo è l’unica questione interessante. Il resto è materia per cronisti e poliziotti, e questa storia non reggerebbe allo sguardo né degli uni né degli altri. Se la fisso troppo a lungo non regge neanche al mio.

Vincenzo Latronico