Il mestiere di leggere. Blog di Pina Bertoli

Letture, riflessioni sull'arte, sulla musica.

Imprescindibili

amo-i-libri

Questi proprio vorrei portarmeli nell’aldilà per avere tutta l’eternità a disposizione per rileggerli infinite volte.

Jorge Amado, “Dona Flor e i suoi due mariti“, “Cacao”, “Terre del finimondo”, “Gabriella, garofano e cannella”

Fernando Aramburu, “Patria”  Post

Viola Ardone, “Il treno dei bambini”  Post, “Oliva Denaro”  Post

Bernardo Atxaga, “Il figlio del fisarmonicista” Qui

Simona Baldelli, “Evelina e le fate” Qui

Muriel Barbery, “L’eleganza del riccio“,  “Una rosa sola” Qui

Marta Barone, “Città sommersa”  Qui

Roland Barthes, “Frammenti di un discorso amoroso“

Giorgio Bassani, “Il giardino dei Finzi Contini” Qui

Luther Blisset, “Q“

Paul Bowles, “Il tè nel deserto” Qui

Val Brelinski, “La ragazza che dormì con Dio”  Qui

Jan Brokken, “Anime baltiche”  Qui , “Bagliori a San Pietroburgo” Qui

Luca Buonaguidi, “Uno studio sul niente – Viaggio in Giappone” Qui

Dino Buzzati, “Il deserto dei Tartari” Qui

Calvino, tutto

Arno Camenisch, “La cura”  Qui, “Ultima neve”  Qui

Albert Camus, “Lo straniero“

Gianrico Carofiglio, “Il bordo vertiginoso delle cose“

Carlo Cassola, “Una relazione”  Qui

Sorj Chalandon, “La quarta parete”  Qui, “La professione del padre”  Qui

Philippe Claudel, “Le anime grigie” Qui, “Profumi”  Qui

Marco Denevi, “Rosaura alle dieci“* Qui

Charles Dickens, “David Copperfield”

Jean-Paul Dubois, “Una vita francese”  Qui

Umberto Eco, “Il nome della rosa“

Alice Elliott Dark, “Fellowship Point” Post

Annie Ernaux, “Il posto“, “La vergogna” Qui,   “Memoria di ragazza” Qui

Laura Esquivel, “Como agua para chocolate“

John Fante, “Chiedi alla polvere“, “Aspetta primavera, Bandini”

Beppe Fenoglio, “Una questione privata”  Qui

Dario Ferrari, “La ricreazione è finita” Qui

Francis Scott Fitzgerald, “Il grande Gatsby“

Gustave Flaubert, “Madame Bovary“

Fruttero & Lucentini, “La donna della domenica” Post 

Alicia Giménez-Bartlett, “Dove nessuno ti troverà“ Qui

Georgi Gospodinov, “Cronorifugio”  Qui

Nadine Gordimer, “Un ospite d’onore“, “Nessuno al mio fianco“, “Il mondo tardoborghese“, “Qualcosa là fuori“

David Grossman, “Vedi alla voce: amore“

Joanne Harris, “Chocolat“

Kent Haruf,  “Vincoli”  Qui ,“Benedizione” Qui , “Canto della pianura” Qui , “Crepuscolo” Qui, “Le nostre anime di notte”  Qui

Herman Hesse, “Narciso e Boccadoro“

Khaled Hosseini, “Il cacciatore di aquiloni“

Kazuo Ishiguro, “Quel che resta del giorno“ Qui

Hamid Ismailov, “La fiaba nucleare dell’uomo bambino” Qui

Jack Kerouac, “Sulla strada“

Sana Krasikov, “I patrioti” Post

Milan Kundera, “L’insostenibile leggerezza dell’essere“

D.H.Lawrence, “L’amante di Lady Chatterley“

Primo Levi, “Il sistema periodico“

Amy Liptrot, “Nelle isole estreme”  Qui

Federico García Lorca, Tutta la poesia e il Teatro (nel blog post rintracciabili per categoria Lorca)

Marino Magliani, “Prima che te lo dicano altri”  Qui

Valerio Massimo Manfredi, “Idi di marzo“

Sandor Marai, “Le braci“

Gabriel Garcia Marquez, “Cent’anni di solitudine“ 

Margaret Mazzantini, “Venuto al mondo“, “Mare al mattino” Qui

Cormac McCarthy, “La strada”  Qui

Elsa Morante, “La storia” Qui

Alberto Moravia, “Gli indifferenti“

Sacha Naspini “Villa del seminario” Qui

Eshkol Nevo,  “La simmetria dei desideri”  Qui

Viet Thanh Nguyen, “Il simpatizzante”  Qui

Arto Paasilinna, “L’anno della lepre” Qui

Alejandro Palomas,  “Tanta vita” Qui

Boris Pasternak, “Il dottor Zivago“

Cesare Pavese, tutto

Marcel Proust, “Alla ricerca del tempo perduto”

Mordecai Richler, “La versione di Barney“

Sunjeev Sahota, “L’anno dei fuggiaschi”  Qui

J.D.Salinger, “Il giovane Holden“

Josè Saramago, “Cecità“, “Caino“

Jean Paul Sartre, “La nausea“

Leonardo Sciascia, “A ciascuno il suo“, “Il giorno della civetta“

Antonio Tabucchi, “Sostiene Pereira“

Lev Tolstoj, “Anna Karenina“

Giuseppe Tomasi di Lampedusa, “Il gattopardo“

Simon Urban, “Piano D”  Qui

Sandro Veronesi, “Caos calmo“, “Il colibrì” Qui

Richard Wagamese, “Le stelle si spengono all’alba”  Qui

Colson Whitehead, “La ferrovia sotterranea”  Qui

John Williams, “Stoner” Qui

Virginia Wolf, “La signora Dalloway“

Richard Yates, “Revolutionary road”  Qui

Abrham B. Yehoshua Qui , “Ritorno dall’India“, “L’amante“, “Un divorzio tardivo“, “Il responsabile delle risorse umane“ 

Marguerite Yourcenar, “Memorie di adriano“

Carlos Ruiz Zafon, “L’ombra del vento“

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13 risposte a "Imprescindibili"

  1. cara Pina
    come tu ben sai ti sara’impossibile portare nell’aldila’non uno ma un intero baule di libri. Ne sono molto dispiaciuto anche in virtu’ del fatto che stessa sorte capitera’ anche a me….no scusa a tutti. Ha!Ha!Ha!Ha!
    Come ovvio condivido molte tue scelte e altre no, ma ….De gustibus non est disputandum.
    Naturalmente complimenti per il blog.

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    1. Hai ragione, Maurizio, non avremo libri disponibili nell’aldilà, ma chissà, magari ci sarà un modo ultraterreno per leggere…
      Le scelte sono sempre soggettive e varie, per fortuna! Ciò che credo sia importante è formare un proprio gusto personale e non accodarsi alle tendenze solo perché vanno per la maggiore. Grazie di essere passato di qua e di avere condiviso un pensiero. Ciao!!

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  2. Non è cosa possibile (e comunque mancano ALMENO Memoriale del convento, Cronaca familiare, Tropico del cancro/capricorno, Delitto e castigo e I miserabili, almeno un Nabokov a scelta, ma terrei Fuoco pallido magari rinunciando ai dialoghi con Leucò, e Dio-del-cielo Mentre morivo e ilprocesso e e ed è vero: non è cosa possibile)

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